Prosegue lo scontro tra la Ryan Air e la Regione Lazio sul futuro dell’aeroporto di Ciampino, che nei piani della Regione dovrebbe gradualmente chiudere ai voli commerciali, e che la compagnia low cost irlandese ritiene strategica per la sua offerta commerciale in Italia.
O’Leary, l’amministratore delegato di Ryanair, ha dichiarato in una conferenza stampa, che:
Sappiamo che non c’è mai stato alcun problema con il rumore degli aeromobili o l’inquinamento all’aeroporto di Ciampino.
La Ryan Air pubblica quelli che dice essere i risultati del rapporto ufficiale sul rumore prodotto dall’Aaeroporto, per il quale i rumori intorno alla pista sono “in linea con quelli di una città di media grandezza, con le auto private che rappresentavano la causa maggiore di questi livelli normali di inquinamento dell’aria” e che “soltanto 100 case, costruite nel 1997, soffrono del rumore prodotto dall’aeroporto”. L’A.D. ha poi dichiarato che la Ryan Air non atterrerà mai a Viterbo.
E la Regione Lazio? La Regione, per bocca dell’assessore Zaratti ha annunciato querela.
Dal Velino:
Le dichiarazioni dell’amministratore delegato di Ryanair colpiscono la credibilità delle istituzioni regionali e ledono l’immagine della Regione. Per questo è stato dato mandato all’avvocatura regionale di querelare per diffamazione Michael O’Leary. Con i proventi del risarcimento, la Regione pagherà il risanamento ambientale dei territori vicini all’aeroporto di Ciampino.
Di sicuro la questione non finisce qui; stay tuned.