E se la montagna più alta d'Europa non fosse il Monte Bianco ma l'Elbrus?

Elbrus
E se la montagna di più alta d'Europa non fosse il Monte Bianco (4.810 m.) ma il Monte Elbrus (5.642 m.), la vetta più alta del Caucaso? Non ci sono stati sconvolgimenti tettonici, ne mi sono fatta un'ombrina di prima mattina, ma la questione è seria e dibattuta tra i geografi, e si accompagna ad altre simili domande, che ruotano tutte intorno ad un'unica questione: quali sono i confini dell'Europa?

Se l'aveste chiesto ad Aristotele, molto probabilmente la sua Europa avrebbe coinciso con le terre che si affacciano sulla costa meridionale del mediterraneo, forse fino alle Alpi, dove iniziavano le terre iperboree; in epoca romana l'Europa si era allargata seguendo i percorsi tracciati dai sandali dei legionari, ma sicuramente non arrivava agli Urali. Gli attuali confini d'Europa, quelli che rendono il Monte Bianco il più alto del continente, si devono ad un geografo, Philip Johan von Strahlenberg, che nel 1730 li tracciò, per conto della zarina Anna I di Russia.

Quindi, se vi trovaste davanti a Jerry per rispondere al domandone da 1 milione di euro, e la domanda fosse "Qual'è il monte più alto d'Europa? ", quale sarebbe la risposta corretta? Dipende; dipende dalla definizione d'Europa che verrebbe adottata dal notaio. Se cioè il confine passa per la depressione del Kuma-Manyč, secondo la definizione del 1730, la risposta esatta sarebbe Monte Bianco, se invece passa lungo i fiumi Kura e Rioni, allora il monte più alto d'Europa sarebbe l'Elbrus. Foto| Astellar.

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