
Come accade nei migliori film e nelle storie più avvincenti, l’inizio dell’epopea dell’isola del Tesoro (in questo caso Oak Island, isoletta canadese della Mahone Bay in Nova Scotia) avviene per puro caso, a causa di un cedimento del terreno. Oltre 200 anni fa un ragazzo lo avrebbe scorto e avrebbe iniziato a scavare per capire cosa ci fosse sotto.
Da allora, tra ritrovamenti fortuiti, scavi, esplorazioni, leggende e morti, la storia del Tesoro di Oak Island è cresciuta ed ha attirato l’attenzione di cercatori, curiosi e turisti.
Al centro del mistero c’è un pozzo chiuso con varie botole, di differenti materiali, molti dei quali di lontana provenienza. Man mano che gli ostacoli sono stati rimossi è stata scoperto un antro sempre più profondo e soprattutto sarebbe scattato un meccanismo segreto e molto ingegnoso che ha inondato il pozzo con acqua di mare, rendendo le ricerche ancora più complesse e pericolose.
L’utilizzo di trivelle, telecamere e sonde avrebbe permesso di appurare che sul fondo del tunnel ci sono delle casse di legno e lo scheletro di un essere umano (anche qui rimaniamo sulla scia dei più classici film sui Pirati) e che la spiaggia nei pressi del pozzo è stata realizzata a ridosso di una diga artificiale di epoca incerta.
Se il mistero vi intriga ed avete in programma un viaggio in Canada, Oak Island si trova vicino alla città di Halifax e qui trovate info turistiche sulla Mahone Bay, un tesoro fin dal 1754…