Il ministro Matteoli smentisce le voci su possibili varianti per l'autostrada Tirrenica

Vista da CapalbioNIMBY dicono negli USA (si sa che gli 'mericani adorano gli acronimi), che sta per Not In My Back Yard, "non nel mio cortile", come a dire, che se tutti si è concordi con la necessità di costruire un'infrastruttura di utilità pubblica (una centrale nucleare, un sito per lo smaltimento dei rifiuti, un gassificatore, un'autostrada ma anche un carcere), tutti si è concordi che si debba fare da qualche altra parte.

A questo destino non sfugge neppure l'autostrada tirrenica, la cui progettazione e realizzazione ha provocato e continua a provocare infuocate polemiche. L'ultima puntata l'ho letta su quel blog pettegolo, pettegolo di Dagospia, che racconta di una possibile variante sul tracciato della costruenda autostrada, variante prontamente smentita dal Ministro Matteoli.

Cosa è successo (almeno secondo quanto racconta Dago)? E' successo che, per il tratto di autostrada che va da Capalbio a Talamone, accanto al tracciato ufficiale presentato ai comuni interessati, ne è spuntato un altro (o forse altri due), ribattezzato variante d'Oro, che si aggiunge alla variante della Torba, al cui riguardo nel 2000 Andrea Carandini, l'archeologo a cui si deve la scoperta delle mura palatine a Roma, si espresse con queste parole:

L'avessero fatto apposta mica sarebbero riusciti cosi bene... Con neppure 30 chilometri di progetto per la nuova autostrada sono riusciti ad infilzare una via l'altra, una città etrusca di 200 ettari e subito dopo la spianata della battaglia di Talamone. Poi con un paio di curvoni carambola sono entrati nella Valle d'Oro che costeggia il Fosso del Melone e che gli archeologi chiamano la Valle degli Schiavi; li sotto sono stati censiti un'altra dozzina di insediamenti romani. E' una follia! Quella Valle è piena di roba. E più si scava e più salta fuori... Puo' raccontarci interi capitoli di storia Romana...."

E perchè spuntano ancora varianti per un progetto che dovrebbe essere ormai definitivo? Io non lo so, ma Dago (pettegolo e maldicente, tanto da aver fatto suo l'aforisma andreottiano del "a pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca") associa la variante alla coincidenza che l'attuale sindaco di Orbetello sia Altero Matteoli, che è anche l'attuale ministro dei trasporti. Il presunto collegamento è stato però prontamente smentito dalla dichiarazione del Ministro, che ribadisce che la Tirrenica verrà realizzata secondo il tracciato originario.

Alla fine questa autostrada si farà, per un sacco di buoni motivi (ammodernamento della rete nazionale, sviluppo economico per la maremma, la sicurezza dei viaggiatori,...) e contro altrettanti buoni motivi (sviluppo economico alternativo della maremma, motivi ambientali, archeologici,...). Ma se si deve fare, e si farà, almeno che sia realizzata nell'interesse generale (o almeno l'interesse del maggior numero possibile di cittadini) e non quello particolare dei potenti di turno.

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