Una piccola notizia d’agenzia mi ha fatto scoprire oggi un bel racconto di una giornata i bici all’interno del Parco monumentale di Angkor Wat in Cambogia. Fino ad oggi avevo letto solo delle alternative ad Angkor Wat, i consigli per scappare dal delirio turistico di un Parco che è un microcosmo vivente e riserva il meglio solo al visitatore che affronta i 30 Km dell’itinerario piu’ ampio. Un buon sistema è la bicicletta, come racconta Antonio Graceffo su Tales of Asia.
Ora il Governo della Cambogia, tramite l’agenzia Apsara, ha iniziato ad offrire il noleggio di 300 biciclette elettriche per i turisti, sperando di ridurre il livello di inquinamento, anche acustico, nella zona di Siem Reap. L’unica speranza è che i turisti rimangano pigri e timorosi o che le batterie non gli permettano di girare il parco per intero. La foto viene anche lei da Tales of Asia.
andrea
05 giu 2006 - 20:10 - #1Non visitate angkor wat in bici. Primoperchèbisogna essere molto allenati le distanze sono molto lunghe, secondo noleggiando un auto si può godere di un po’ di refrigerio tra un wat e l’altro grazie all’aria condizionata della macchina, terzo in Asia guidano un po’ pericolosamente, quarto a dicembre 2005 alcune strade erano in manutenzione, per cui nuvoloni di olvere sollevati dalle auto e pozzanghere come laghi.
travelblog
14 mar 2007 - 11:39 - #2[…] […]