Grazia ha segnalato le migliori mete del 2009 secondo la Lonely Planet, svelando che al primo posto c’era la Bay of Fires, nel nord est della Tasmania, l’isola a sud dell’Australia. Chiamata così per i licheni sulle pietre (rimando alle foto su Flickr), mi ricorda alcune spiagge della Sardegna tra cui, per nome simile, le Rocce Rosse ad Arbatax.
La Tasmania è un terra meravigliosa per l’ecoturismo, come testimonia questo brevissimo video di Discover Tasmania. A parte mare e immersioni, vanno di moda le passeggiate per aria, a buone altezze su passerelle e ponti, come succede anche in Costarica e in Canada. Ho però il terrore di un assalto a questo paradiso terrestre da parte di orde turistiche.
Intanto gli scienziati si alleano per combattere il cancro del diavolo di Tasmania. Un marsupiale simile a un piccolo cane che conosciamo grazie ai cartoni animati di Taz. Ora a rischio estinzione. Spero che le foreste vengano preservate e le coste pure, affinché resti sempre come nello slogan. Un’isola di ispirazione.