
Ushuaia, la capitale della provincia argentina della Terra del Fuoco, con i suoi 65.000 abitanti è la città più a sud del globo. Fondata dagli indiani Yamana nel tardo 1800, la città divenne, con l’avvento degli inglesi, colonia penale. La prigione, che è stata chiusa nel 1947 ed è attualmente un museo, era anche la maggior fonte di lavoro per la città. Oltre ai liberi cittadini, infatti, molti prigionieri (quelli premiati per buona condotta) avevano la “fortuna” di poter lavorare all’esterno per contribuire alla crescita della città.
Altra cosa da non perdere è una corsa sul “treno della fine del mondo”, che da quelle parti regala paesaggi mozzafiato. Ma tutta la regione è ricca di attrattive, con il Parco Nazionale della Terra del Fuoco a farla da padrone. Altre mete da non perdere sono i laghi Escondido e Fagnano, il Canale di Beagle, Capo Horn e ovviamente l’ Antartide.
Insomma, non è certo una meta “classica”, ma ne vale veramente la pena.
Foto | Fickr
soledimattino
05 nov 2008 - 19:27 - #1secondo me Ushuaia offre meno di quanto descritto nell’articolo: si può sopravvivere anche senza aver visto la prigione e aver navigato sul canale di Beagle.
Tutt’altra cosa invece è il parco nazionale della terra del fuoco, da percorrere a piedi per i sentieri ben segnati: rimane nel cuore.
Capo Horn e l’Antartide mi mancano: sarà per il prossimo viaggio
Giuliano Prati
05 nov 2008 - 21:23 - #2Ci sono stato nell’inverno (loro) del 2003 e in zona anche nel 2005. Bel posto, vale la pena e il viaggio. Consigliato.