Italians do it worse! Il peggio del turismo internazionale

In Colombia, Brasile e Repubblica Dominicana gli italiani risultano essere i turisti sessuali più attivi insieme a quelli provenienti da Stati Uniti, Francia e Germania.

margherita nera
In Kenya, invece, la situazione è ancora più allarmante: i turisti sessuali italiani sono al primo posto dopo i locali, seguiti dai tedeschi, dagli svizzeri e dai francesi. Me la sarei evitata questa notizia. Per me viaggiare è gioia, voglia di vivere, curiosità, incontro con l'altro, crescita, bellezza. Viaggiare come stile di vita, che segna le tacche sulla scala degli anni. Viaggiare come amore per gli altri. Viaggiare per fare sesso con dei minorenni, mi offende, e mi fa schifo.

Le ultime statistiche sul turismo sessuale con minorenni sono agghiaccianti. Il fenomeno, complice anche il proliferare di voli a basso costo, è in costante crescita e gli ultimi dati diffusi da Ecpat, l’organizzazione che in 70 Paesi del mondo si batte contro lo sfruttamento sessuale dei minorenni, fanno rabbrividire: gli italiani, in passato fuori dal podio per numero di turisti sessuali, hanno raggiunto la vetta.

Il peggio è che nella gran parte dei casi non si tratta di deviati, malati, chiamateli come vi pare, ma di persone "normali". Marco Scarpati, presidente di Ecpat Italia, sottolinea:

Sono giovani che a casa loro non farebbero mai queste cose e a cui tutti affiderebbero i propri bambini, ecco perché sono pericolosi. Noi li chiamiamo ‘travelling sex offender’ cioè persone che hanno atteggiamenti di abuso nella sessualità solo quando viaggiano. Ad esempio chi lavora nel business e che quindi è abituato a spostarsi per lavoro.

Tutto l'approfondimento di Daniele su Crimeblog, il posto giusto dove parlare di questi campioni del genere umano.

Foto | Jon Bunting

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