Le banche non custodiscono soltanto un certo tipo di tesori, quelli depositati nei caveau e nelle cassette di sicurezza, ma anche un patrimonio artistico e culturale molto spesso riservato ai pochi che, per lavoro, hanno accesso a scalinate, saloni e palazzi per lo più sconosciuti a turisti e cittadini.
Per condividere con appassionati e curiosi la ricchezza (solo quella artistica, si intende…) racchiusa nelle loro prestigiose sedi, le banche italiane, con il patronato della Presidenza della Repubblica, ripropongono anche quest’anno l’Invito a Palazzo. Sabato 4 ottobre, dalle 10 alle 9, sarà possibili visitare, preferibilmente senza passamontagna, 85 palazzi storici che ospitano circa 50 banche in 47 città d’Italia.
Affreschi, pitture, sculture, quadri, cortili barocchi, giardini e cantine saranno aperti al pubblico per un evento in cui spicca la ricchezza della Capitale: mentre Lombardia, Emilia Romagna e Toscana sono le regioni con più palazzi, è Roma la città con il maggior numero di dimore storiche e palazzi che saranno, solo per un giorno, completamente accessibili.
Oltre ad ambienti di grande suggestione, che in molti casi conservano ancora arredi originali e oggetti d’epoca, i visitatori potranno accedere anche a mostre appositamente allestite e dedicate al collezionismo d’arte, alla storia delle singole banche o a momenti significativi di vita culturale e civile.
Qui trovate la mappa e le schede di tutti i “palazzi bancari” suddivisi per regione.
Via | Abi.it