Dal sito dell’Alitalia (tralascio le premesse):
Il Commissario Straordinario – considerate le ragioni di necessità e urgenza di cui al D.P.C.M. del 29 agosto 2008 - invita chiunque sia in grado di garantire la continuità nel medio periodo del servizio di trasporto, la rapidità dell’intervento nonché il rispetto dei requisiti previsti dalla legislazione nazionale, ivi compresi i Trattati di cui è parte l’Italia, a presentare manifestazioni di interesse per l’acquisto di uno o più rami di azienda di Alitalia Linee Aeree Italiane S.p.A. in a.s., di Alitalia Airport S.p.A. in a.s., di Alitalia Express S.p.A. in a.s., di Alitalia Servizi S.p.A. in a.s. e di Volare S.p.A in a.s., anche non preesistenti.
Tali manifestazioni dovranno pervenire presso gli uffici del Commissario Straordinario, in via Marchetti, n. 111, 00148 Roma, entro il 30 settembre 2008, ore 12.00, unitamente a tutta la documentazione che ne consenta la valutazione al fine di avviare l’eventuale trattativa.
L’atto del commissario straordinario è un atto dovuto, previsto dalle legge, con cui la compagnia viene messa sul mercato alle stesse condizioni con cui era stata proposta alla CAI; in pratica chiunque potrà fare un’offerta per l’acquisto della parte parte della compagnia che genera ricavi e lasciare al Tesoro (a noi cioè) la parte che è in perdita.
Sulla rete girano già molte idee, forse provocazioni, ma forse non sono tali. Visto che comunque i costi di quest’operazione ricadranno comunque sulla collettività, perchè la collettività, e i dipendenti, non si propone per acquistare l’Alitalia?
Il video è di ddcommunication, mentre il comunicato del commissario lo trovate sul sito dell’Alitalia in formato pdf.
Carneade 2
22 set 2008 - 19:16 - #1Perchè poi ce li ritroveremmo sul groppone per sempre.
Con i privilegi attuali dei dipendenti, nessuna azienda potrà generare profitti.
Ecco perchè è fallita la trattativa con Air France, con Cai e falliranno TUTTE le prossime trattative, che verranno fatte tutte, rigorosamente, mentre noi strapaghiamo i “favoriti d’Italia”.
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22 set 2008 - 19:48 - #2Incrociamo le dita: ancora 8 giorni per sperare!
Bad Moon
22 set 2008 - 21:53 - #3Secondo me si rischia che sullo scadere degli 8 giorni salta fuori Lufthansa che fa una proposta del tipo “prendere o lasciare” e si porta via Alitalia per un tozzo di pane.
Ho avuto l’impressione che i sindacati (soprattutto CGIL) abbiano rifiutato le offerte del governo solo per dare contro a Berlusconi fino all’ultimo. Pur di non dargliela vinta hanno tirato la cinghia fino a che si è rotta.
mario.
23 set 2008 - 07:39 - #4Penso sia difficile farsi un’opinione senza conoscere tutti i fatti. Ho ascoltato un’intervista, su una radio locale, in cui un’assistente di volo spiegava che con l’offerta CAI avrebbe perso tutta l’anzianità di servizio e il suo stipendio si sarebbe ridotto della metà, circa 1.200 netti. E questo per stare fuori casa 20 giorni su 30 non le conveniva. Stando così le cose (non sono tutti piloti in Alitalia) forse i lavoratori non hanno tutti i torti.
GiuliaV82
23 set 2008 - 12:04 - #5Si è molto difficile giudicare dall’esterno, da telespettatori, la proposta CAI, perchè complessa e articolata. Credo che i lavoratori abbiamo avuto le loro ragioni ed anche CGIL che da sempre difende i diritti dei lavoratori. Il futuro dell’Alitalia? Un grande enigma dalle ore contate. Specchio preoccupante di una situazione internazionale che fa buchi da ogni parte.