Nuoro, la Sardegna di Grazia Deledda

Museo Grazia Deledda, Nuoro

Se credete che Canne al vento sia un post di qualcuno che ha trovato un locale ad Amsterdam dotato di balcone, è ora di scoprire la Sardegna meno conosciuta. Nuoro, capitale della solitudine per scrittori eccezionali come Salvatore Satta e città natale di autori noir contemporanei del calibro di Marcello Fois, è anche la patria dell'unico Nobel sardo, Grazia Deledda.

Per riscoprire la scrittrice che fu premiata per la letteratura nel 1926, potete approfittare dell'iniziativa "Paesaggi d'Autore", itinerari turistici deleddiani che valorizzano i luoghi d'ispirazione, ma aprono anche alla prelibata enogastronomia tipica e all'artigianato descritti da Grazia Deledda. I paesi coinvolti sono quelli che in genere si sentono nominare solo sulle pagine di nera: Bitti, Dorgali, Fonni, Galtellì, Lula, Mamoiada, Oliena, Orani, Orosei, Orune, Sarule e, ovviamente, Nuoro.

Per quanto riguarda Nuoro, il percorso in tre tappe è segnalato, con tanto di mappa, nel sito del turismo della Regione Sardegna.
La prima tappa coinvolge il museo deleddiano, ospitato in una tipica abitazione nuorese della metà dell'800 in cui nacque la scrittrice. Consta di 10 sale e un cortile e mette in mostra, a parte gli oggetti domestici, i documenti, le lettere, le opere e il diploma e la medaglia del premio conferito alla Deledda. Il museo apre in questo periodo tutti i giorni (compresi i festivi) dalle ore 9 alle 13 e dalle 15 alle 19.

Foto | Flickr

  • shares
  • +1
  • Mail