La migliore baguette di Parigi per il 2013

Nella ville lumiere non è difficile imbattersi in panetterie sopraffine e la competizione tra i boulangers è agguerrita, ecco chi ha vinto il primo premio per la migliore baguette 2013.

Parigi è nota per i ristoranti alla moda, i locali fusion/sperimentali, le sale da thè patinate; quello che i parigini non dicono però, è che a volte basta un morso alla baguette giusta per sentirsi in pace con il mondo. Tra le mille boulangerie che punteggiano i quartieri e che attirano frotte di intenditori e turisti del mondo gourmet, c'è solo l'imbarazzo della scelta; ma se vogliono proprio andare a vedere chi è il migliore, tanto vale affidarsi al premio annuale sul tema: il Grand Prix de la Baguette de Tradition Française de la Ville de Paris. Primo classificato quest'anno, la baguette di Ridha Khadher, chef panettiere da Au Paradis du Gourmand al 156 di Rue Raymond Losserand (14mo arrondissment).

Una gara senza esclusione di colpi a base di lievito, acqua e farina che però ha messo in risalto tutta una rosa di indirizzi doc da segnarsi nei tour mangerecci low-budget a Paris. Ecco chi sono gli altri finalisti del premio che ha visto sgranocchiare con entusiasmo tocchi di pane da una seriosa giuria di esperti food-writers e critici gastronomici: al secondo posto la Boulangerie Raphaëlle al numero 1 di rue Feutrier, terzo posto alla Boulangerie Damiani al 125 di avenue du Clichy, quarto posto a Christian Vabret al numero 27 di rue Francois Miron e quinto posto alla Maison Cailleaud al 104 di Cours de Vincennes. Se invece volete fare paragoni con il vincitore dell'anno scorso, andate ad assaggiare da Sébastien Mauvieux; ai meno propensi alle classifiche, suggerisco invece un grande classico. Una visita al mitico Paul, che ho assaggiato personalmente e che il popolo di Tripadvisor dimostra sempre di amare molto.

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