Rubati i dati dei clienti della Best Western

Best WesternHanno rubato i dati relativi ai clienti della Best Western, questa è la notizia lanciata dal Sunday Herald, e rilanciata on-line dal sito della Repubblica. Che tipo di dati? Beh, tra questi dati ci sono quelli relativi alle carte di credito, e la cosa è preoccupante; ma anche senza arrivare al nostro portafoglio, arrivare a possedere i dati reali personali di migliaia di persone, permette di poter progettare tante operazioni truffaldine coperti dall'identità di terzi.

Così al volo mi viene in mente che con i dati personali si può risalire al codice fiscale della persona, e magari ad altri tipi di codice i cui algoritmi di generazione si basano proprio su questi dati personali. Quante persone poi, subissate da richieste di password di ogni genere, si affidano alla propria data di nascita o a quella dei propri familiari?

Insomma, leggendo l'articolo c'è da esserne preoccupati, perché i dati, forse venduti alla mafia russa, potrebbero risalire addirittura ad un anno fa. Al riguardo però arriva la rassicurazione dalla Best Western, attraverso un comunicato ufficiale sul suo sito, che ci informa che i nostri dati vengono cancellati dai loro sistemi, non appena i clienti effettuano il check-out; il che mi sembra cosa buona e saggia.

In ogni caso, se negli ultimi tempi siete stati ospiti di una struttura BW, una controllatina all'estratto conto la farei, anche se poi, pensandoci bene, se non lo fate regolarmente, significa che, fortuna vostra, non ne avete bisogno.

La news su La Repubblica.
Il comunicato della Best Western.
La foto è di nihcnihcxd.

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