Carta di credito bloccata in vacanza

blocco della carta di credito in ferie

Vi è capitato di scoprire in vacanza, magari pagando l'albergo o una cena in un qualche posto sperduto, che la carta di credito non funzionava? A me sì. Al principio sembrava non funzionare ed ho pensato che si fosse smagnetizzata, poi ho passato mezza giornata a fare calcoli per accertarmi di non aver superato i limiti. Infine, all'ennesimo tentativo, ho fatto chiamare Visa e l'operatrice mi ha spiegato che la carta era stata bloccata.

Per farla breve, le compagnie di carte di credito, almeno Visa, hanno degli algoritmi che analizzano in automatico i dati di tutte le carte e operano blocchi perventivi se notano dei comportamenti anomali. In effetti quando l'operatrice mi ha letto i movimenti per confermare che erano tutte spese effettuate da me, ho realizzato che forse avevano ragione: in una settimana avevo praticamente fatto il giro di mezza europa ed il software Visa si era messo in allarme.

Il sito di Fodor's consiglia al riguardo di contattare la propria compagnia di carta di credito per notificare che si è in vacanza. Questo aiuta affinché il software non interpreti le spese fatte in ferie come il comportamento di un clonatore di carte che spende nei più svariati posti del mondo addebitando ad ignari proprietari.

Foto | The Truth About Mortgage

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