
Può capitare, durante un lungo viaggio tra le capitali del mondo, così come appena scesi da un volo di ritorno da Monaco, di essere costretti a passare la notte all’interno dell’aeroporto. Maltempo, nevicate improvvise, voli cancellati, coincidenze saltate, aerostazioni chiuse improvvisamente per i motivi più bizzarri… in tutte queste occasioni, e in molte altre, può capitare di trovarsi come Tom Hanks nel film Terminal e di dover adattare un giaciglio nella sala d’aspetto.
A Donna McSherry deve essere successo spesso, dato che nel 1994 ha creato il sito Sleeping in Airports, (di cui avevamo già scritto) inizialmente creato per i viaggiatori vocati al risparmio ed ora convertito in una raccolta di recensioni sulle migliori – e le peggiori – notti trascorse controvoglia negli aeroporti.
Nel sito, citato Repubblica.it, si parla ora anche dei due scali della nostra capitale: Fiumicino e Ciampino. Entrambi rientrano nella top ten delle peggiori aerostazioni dove rimanere al calar del sole… Del primo si dice che, a parte le postazioni internet, la sala preghiere, i bar aperti tutta la notte, non ci sono grandi comodità per chi vuole dormire. Mentre a Ciampino le porte vengono semplicemente chiuse, gli ospiti buttati fuori e in ogni caso i posti a sedere sono limitati, i pavimenti luridi e i bagni impresentabili.
Guida la lista degli aeroporti odiati da chi è stato costretto a dormirci il Charles de Gaulle di Parigi definito, tra le altre cose, il peggior aeroporto del mondo, un luogo pieno di inservienti nullafacenti, il posto più rumoroso, puzzolente e sporco mai visto…
Sleeping in Airports aspetta il vostro contributo!
ice
18 lug 2008 - 13:12 - #1io ho dormito 2 notti nell’aereoporto di Casablanca (Marocco)
per fortuna che 2 giorni prima sul basso Atlante, dopo estenunati trattative, mi ero comprato un bel tappeto di quelli spessi 4 dita di lana intrecciata…….
cmq temperatura aria condizionata troppo freddo
messaggi degli altoparlanti a volume troppo alto (sopratutto nel silenzio della notte….)