Cosa serve davvero per andare in campeggio?

Un utile post sul kit del campeggiatore perfetto ci permette di dare un'occhiata alla lista delle attrezzature necessarie per godersi una perfetta vacanza in camping, senza incorrere negli inconvenienti più diffusi in cui incappano i neofiti di tende e piazzole.

Partiamo dall'ovvio e dall'imprescindibile: oltre ad un bel periodo di tempo buono e soleggiato e ad una minima dotazione monetaria - il campeggio è abbastanza economico ma non gratuito - serviranno una tenda, un materassino e un sacco a pelo.

A cui aggiungere due teli impermeabili, uno per isolare la tenda dall'umidità del terreno ed uno per fare da tettoia nel malaugurato caso dovesse piovere (trovarsi con una tenda fradicia all'alba non è mai una bella sensazione). Sarà poi utile un fornellino a gas (da unire a qualche pentola, caffettiera e utensile), per variare il nostro menù e non dover sistematicamente ricorrere alla pizzeria del campeggio. Si riveleranno provvidenziali alcuni contenitori o buste a tenuta stagna, per impedire ad acqua e insetti di approfittare della nostra ospitalità invadendo vestiti e cibare.

Non dimentichiamoci una torcia ricaricabile, utile all'interno della tenda ed anche per esplorare in notturna le zone meno battute del campeggio e della vicina spiaggia. Funi e corde vi saranno utili per stendere il telo impermeabile o uno ombreggiante, per appendere vestiti bagnati o appendere agli alberi cose e attrezzature.

Per godersi appieno la natura senza però essere vittime, aggiungiamo all'elenco un anti zanzare non troppo forte (altrimenti funziona anche contro gli umani) e delle sedie pieghevoli per consumare i pasti, leggere un giornale o fumare un sigaro toscano in posizione minimamente civile.

Foto | Flickr

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