
In esclusiva per voi lettori di travelblog pubblico il volantino di Assotravel (che ringrazio per la collaborazione) distribuito in questi giorni a tutte le agenzie di viaggio e che chiarisce l’uso del cellulare in volo.
Telefonare in volo, il volantino di Assotravel

Sicurezza
Il GSM dovrà restare spento in fase di decollo, di atterraggio e fino a quando l’aereo non avrà raggiunto almeno i 3000 metri; inoltre il comandante dell’aereo potrà decidere di disattivare il servizio nel caso in cui si verifichino situazioni di pericolo.
Funzionamento
I telefoni dei passeggeri saranno collegati a una rete di cellulari a bordo, a sua colta collegata a terra via satellite. La tecnologia recentemente sviluppata, permetterà così di mantenere la potenza del segnale bassa, garantendo il normale funzionamento delle apparecchiature dell’aereo.
Le tratte funzionanti
A partire dal 14 aprile per i veilivoli di Air France il servizio sarà attivo sulle seguenti destinazioni: Roma, Venezia,Torino, Bologna, Parigi, Londra, Vienna, Francoforte, Monaco, Barcellona, Copenaghen, Praga, Varsavia, Amburgo.
I tempi
La Commissione europea ha già dato il via alle sperimentazioni. Dopo i velivoli della compagnia Emirates, in cui il servizio è attivo già da qualche settimana sarà la volta di Air France che da tempo si è interessata alle possibilità offerte da questo servizio.
Le tariffe
Per questo delicato capitolo sono ricorsa ai post dei colleghi di mobileblog che mi dicono che il primo a fornire il servizio proprio su Air France è stata Wind che dal 5 maggio offre la possibilità di chiamare, inviare sms e navigare su internet anche per i clienti prepagati. I costi per le comunicazioni durante i voli sono i seguenti: chiamate inviate: 4 €/min (scatti di 60″);chiamate ricevute: 2 €/min (scatti di 60″); sms inviati: 1,5 €; sms ricevuti: gratuiti; internet: 0,025 €/Kbyte; wap/i-mode: 0,04 €/Kbyte.
Dal 15 maggio sono attive anche le tariffe Vodafone tramite cellulare, BlackBerry e notebook. Il servizio è dedicato ai tutti i clienti, abbonamento e ricaricabile; i secondi però, per poter usufruire anche del servizio di chiamate in uscita, devono avere attivo il roaming con addebito su carta di credito. Oltre che con Ai France il servizio sarà inoltre disponibile sui voli Emirates e Qantas grazie all’accordo con Aeromobile e entro l’anno verranno stipulati accordi con altre compagnie aeree tra le quali British Midland, Tap e Ryanair. Le chiamate hanno un costo in promozione per tutta l’estate di 3 € al minuto, mentre la consultazione della propria casella di posta elettronica sarà possibile solo per chi ha attiva l’opzione mail “International”, destinata alla clientela Business, che ha un costo mensile di 10 €. I dettagli saranno presto disponibili sul sito
della compagnia telefonica.
TIM ha presentato l’offerta TIM in volo da pochissimi giorni e che darà ai clienti Consumer l’opportunità di chiamare, ricevere telefonate e inviare SMS anche durante i viaggi in aereo. L’accordo di fondo è sempre lo stesso, quello con l’operatore On Air, e la disponibilità del servizio sarà comunicata direttamente a bordo dell’aereo, di volta in volta, dal personale, che fornirà anche fogli informativi su eventuali costi sostenuti. E’ importante sottolineare che per i clienti ricaricabili, sarà necessario attivare il roaming internazionale su carta di credito per fare chiamate in promozione fino al 30 settembre prossimo costerà 3€ al minuto, riceverle costerà 1.90€ al minuto + 16€cent di scatto alla risposta (entrambi tariffati a 60 secondi anticipati), inviare SMS costerà 89€cent cad. e riceverli sarà a gratuito.