Austria, tour del Tirolo e del Salisburghese – terza tappa: Wattens, Achensee, Schwaz, Hall in Tirol



Oggi la nostra prima meta è lo Swarovski Kristallwelten a Wattens e dobbiamo sbrigarci perché la nostra Innsbruck card scade alle 10! Per fortuna da Innsbruck il Kristallwelten si raggiunge in una ventina di minuti e così, giusto in tempo, facciamo il nostro ultimo ingresso gratuito (senza la card avremmo speso 9,5 euro a testa). La ben nota testa del gigante che sputa acqua è veramente bella e tra tutte le stanze delle meraviglie che contiene conservo un bel ricordo soprattutto del duomo di cristallo e del corridoio dove, ad ogni passo, il pavimento si illumina disegnando una superficie di ghiaccio spaccata, accompagnata da un suono che dà davvero l’impressione che si rompa il ghiaccio. Al termine della visita si arriva ad un gigantesco negozio (strano vero?) dove si possono acquistare gli Swarovski con un microscopico sconto; simpatica l’area dedicata a chi vuole creare e personalizzare i propri gioielli scegliendo fra cristalli di varie forme e colori.

Terminata la visita (e lo shopping brillante!) andiamo a vedere Schwaz (a circa 10 minuti d’auto), una tappa che, a meno che vi incuriosisca l’idea di fare un giro nella miniera d’argento, si può anche saltare: noi, non potendo certo fare tutto, abbiamo preferito spostarci nella piccola Hall in Tirol (altri 20 chilometri), con il suo centro storico ben tenuto e curato e il poco distante castello, per poi raggiungere Jenbach e prendere la locomotiva a vapore che collega la cittadina all’Achensee (Lago Achen).

Concludo proprio con il nostro viaggio indietro nel tempo: il treno a vapore. Cinquanta minuti di viaggio con lo sbuffante “Achenseebahn” fra pinete, mucche e villette tirolesi ci portano fino al lago Achen, il più grande del Tirolo, dove mangiamo e ci godiamo il bel lungolago circondato da boschi. Volendo, una volta arrivati, si può prendere la coincidenza con il battello che fa il giro del lago in un paio d’ore (puntualissimo!); scesi dal treno si percorrono una ventina di metri e si sale sul battello (altri tredici euro a testa…). L’unica nota stonata di questo affascinante viaggio è il macchinista del treno che parla solo ed esclusivamente tedesco; chi non lo sa deve prepararsi ad essere preso un po’ in giro come noi, ma tanto non abbiamo capito una parola di quel che diceva…
Per prendere l’Achenseebahn ci vogliono 28 euro a testa (andata e ritorno) e se decidete di andarci controllate prima gli orari perché fa poche corse al giorno; in bassa stagione, fino al 30 maggio, solo 3!

Le foto della terza tappa...

AchenseeLa testa del giganteswarovski kristallwelten1
swarovski kristallwelten3SchwazHall in Tirol1
swarovski kristallwelten2Hall in Tirol2Treno e battello

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