Austria, tour del Tirolo e del Salisburghese – seconda tappa: Innsbruck

Nordkette

La giornata inizia con una passeggiata fino all’ufficio informazioni nel centro storico (dalla pensione ci vogliono circa 15 minuti) per acquistare la Innsbruck card. Sano esercizio fisico? No, puro risparmio, dato che, a meno che non si visiti la città nei giorni festivi, non si può lasciare l’auto senza pagare, profumatamente, il parcheggio.

Per cominciare andiamo a dare un’occhiata all’attrazione principale di Innsbruck (a due passi dall’ufficio informazioni), il Goldenes Dachl (il Tetto d’Oro), una tettoia ricoperta da ben 2738 tegole di rame dorato e visitiamo anche il museo che porta il suo nome (l’audioguida in italiano è indispensabile). Tocca poi all’Hofburg, dove si possono vedere gli appartamenti dell’imperatore, e, visto che siamo vicini alla stazione della Nordkette (inaugurata a dicembre 2007) saliamo fino a quota 1905 metri (il terzo tronco porta a quota 2330) per passeggiare un po’ nella neve e ammirare un panorama completo di Innsbruck. In pratica si parte dal centro storico e in una ventina di minuti si arriva in cima alle montagne… fantastico!

Riscesi a valle riprendiamo il giro del centro storico dalla Hofkirche, la chiesa di corte, al cui interno si può ammirare il grande monumento funebre dell’imperatore Massimiliano I, 28 gigantesche statue bronzee che rappresentano, fra gli altri, i membri della famiglia asburgica e la cappella d’argento. Poi saliamo sul Sightseer per raggiungere lo Schloss Ambras: vi consiglio di non perdervi la Camera delle arti e delle curiosità, che contiene una collezione di oggetti davvero particolari appartenuta all’arciduca Federico II, la Sala Spagnola, interamente affrescata con ritratti di nobili austriaci, lo strano cortile dipinto a "trompe-d'oeil" (le finestre dipinte sul muro sembrano vere!) e il bellissimo parco che lo circonda. Il castello chiude alle 17 mentre l’accesso al parco è aperto fino alle 20, ma l’ultima corsa del Sightseer è alle 17.48.

Per cena ci spostiamo a Seefeld (20 minuti di macchina), un piccolo paese davvero delizioso ma anche praticamente deserto (probabilmente si anima durante la stagione invernale) e mangiamo al Sudtiroler Stube, un ristorante tipico tirolese (i camerieri indossano l’abito tradizionale) interamente in legno con tante piccole sale ciascuna di un colore diverso. Si mangia davvero bene… provate lo strudel di mele con salsa alla vaniglia fatto in casa!

P.s. Per fare un po’ di shopping (tenete presente che quasi tutti i negozi chiudono alle 18) fate un salto alla Rathaus Galerien (che per fortuna resta aperta fino alle 19): all’interno c’è la più grande profumeria che io abbia mai visto!

Le foto della seconda tappa...

Goldenes DachlNordketteSchloss AmbrasSala SpagnolaSudtiroler StubeLo strudel del Sudtiroler Stube

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