In vacanza nelle case degli scrittori

Hotel Ambos Mundos all'Avana

Un'idea di vacanza originale per tutti gli appassionati di libri? Soggiornare nelle dimore dei nostri scrittori preferiti. Sì, magari non ci capiterà di prendere il tè con Stephen King o di giocare a quidditch con J.K. Rowling, ma volete mettere il piacere unico e irripetibile di affittare la casa di John Keats o di Robert Louis Stevenson?

Questo bell'articolo di The Observer presenta una lista di luoghi accessibili al pubblico in cui si possono rivivere le atmosfere da cui hanno tratto ispirazione i nostri romanzi preferiti. Perchè allora non approfittarne: per la dimora nel Kent dove Charles Dickens soggiornò a lungo durante le vacanze estive, tra il 1937 e il 1959, (e dove sembra abbia scritto Nicholas Nickleby) spenderete dalle 83 alle 207 sterline. Senza considerare che, dal 19 al 22 di giugno, potrete partecipare al Broadstairs Dickens Festival 2008.

E che ne dite della stanza numero 511 dell'hotel Ambos Mundos, all'Avana, dove Ernest Hemingway scrisse "Per chi suona la campana", che lui stesso descrisse come "un buon posto per scrivere".
La lista è lunghissima, dall'hotel di Berlino in cui soggiornò Franz Kafka a quello a Key West descritto da Tennessee Williams, fino ad arrivare alla tenuta in Vermont dove Rudyard Kipling passò la sua luna di miele (e imparò a sciare sugli sci donatigli da Sir Arthur Conan Doyle, l'inventore di Sherlock Holmes).

Foto | BitBoy

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