Trentino: il castello di Avio



La nostra penisola è ricca di stupendi castelli e di residenze d'epoca di grande pregio, che troppo spesso sono poco conosciuti e ancor meno frequentati. Per iniziare a porre rimedio a questa disattenzione vi segnalo il castello di Avio che si erge maestoso sulla sommità della collina di Sabbionara e alle pendici della catena del Monte Baldo, a una quarantina di chilometri da Trento. La poderosa cinta muraria, le cinque torri, il palazzo baronale e l'imponente mastio dominano la bassa Val Lagarina, percorsa dal fiume Adige.

Nella casa delle guardie si può ammirare un ciclo di affreschi trecenteschi raffiguranti scene di guerra e nel lato sud della stanza d'Amore, che si trova nel mastio, si è discretamente conservato il "racconto" che dà il nome alla stanza: su un cavallo lanciato al galoppo il dio Amore lancia le sue frecce che sfiorano una dama con cagnolino e colpiscono in pieno petto un cavaliere inginocchiato e disperato (una sorta di Cupido trecentesco...)

Nel castello si trova anche il ristorante "Castellum Ava"; offre un'ampia scelta di menu che lo Chef propone a mezzogiorno, quindi durante l'orario di visita al Castello, e la sera solo su prenotazione (minimo 6 persone).

Il castello è aperto tutti i giorni (tranne i lunedì e i martedì non festivi) da marzo a settembre dalle 10 alle 18 e da ottobre a metà dicembre e nel mese di febbraio dalle 10 alle 17; l'ingresso viene 4 euro.

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