I tunnel autostradali italiani tra i peggiori d'Europa

Tunnel in ItaliaNon soffro di claustrofobia, ma non mi vergogno a dire che ogni volta che entro in un tunnel autostradale mi prende un sottile senso di inquietudine ogni volta che imbocco un tunnel autostradale. Eppure quando non ero a guidare, per me bambina, entrare in tunnel era una dei pochi momenti di interesse durante lunghi trasferimenti altrimenti noiosi. Ovviamente è un problema di prospettive, che cambiano quando si prende in mano un volante e la sicurezza diventa un elemento prioritario (o dovrebbe diventarlo).

Palando di sicurezza e di tunnel, ho scoperto che esiste già da tempo (almeno 10 anni) un programma europeo, Euro TAP, dove TAP sta per Tunnel Assessment Programme (Programma di valutazione dei tunnel), il cui scopo è valutare la sicurezza dei tunnel autostradali europei. Da poco è uscito i rapporto 2008 ed è inutile dire che l'Italia, o meglio i tunnel italiani, non ne escono bene. Solo leggendo la valutazione sintetica, la cui scala composta da 5 gradini che vanno da very good a very poor, si vede che quest'anno i 5 tunnel italiani analizzati sono andati male: 3 very poor, 1 accetable (sufficiente) e 1 good. Sarà un caso, ma guardando poche righe più su i 5 tunnel spagnoli esaminati hanno collezionato 2 very good, 2 good, 1 poor.

I 5 tunnel italiani analizzati quest'anno (ma sono disponibili anche i dati di molti altri valutati negli scorsi anni) sono il Valsassina - SS 36 (good), il Serrone Tondo - A3 (acceptable), Marinasco - NSA 303 (very Poor), Breva - SS340 (very poor) e Cernobbio - SS340 (very poor). A caso ho verificato il report del tunnel di Cernobbio (che pare sia abonato alle zone basse della classifica) ed ho contato 4 punti di forza a fronte di 21 punti di debolezza. Evito ogni commento.

Il rapporto TAP 2008.
La fotografia è di randgaenge.net che l'ha scattata da qualche parte tra Lugano e Milano.

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