Efeso, la capitale romana d'Asia in Turchia

Efeso
Non capita di pensarci troppo spesso, forse perché le montagne, i fiumi, mari e valli, stanno sempre lì, per cui diamo per assodato che la geografia, e i suoi termini, siano immutabili. Invece non è così, e se un tempo la parola Italia indicava quella che per noi è la Calabria, se basta cambiare la definizione d'Europa, per cui il monte Bianco perda il suo primato di monte più alto d'Europa, allora non deve sorprendere che la costa Turca sull'egeo un tempo era Grecia, e che qualche tempo dopo, per i romani, divenne Asia.

Efeso, importante città ellenica, divenne capitale della provincia romanda d'Asia, una dei centri più importanti dell'impero, dove la romanità classica era di casa. E nonostante il passaggio dei secoli, di genti e di imperi, quella Storia ha lasciato tante tracce dietro di se.

La Biblioteca di Celso, l'agorà commerciale e quella civile, il teatro, la strada porticata, le terme, i templi romani (di Cesare, Adriano, Domiziano), l'ottagono, le ville e tanto altro ancora. Tanti reperti, così tanti, che dal 1930 si dovette iniziare a custodirli e catalogarli in un edificio, che da magazzino, è diventato il Museo di Efeso.

Il sito archeologico di Efeso si trova a 4 chilometri dalla moderna città di Selçuk, cui è ben collegata, tant'è che non sono pochi i turisti che ci arrivano a piedi. In alternativa non è difficile trovare un taxi che vi ci porti. L'aeroporto più vicino è quello di Smirne (Izmir in turco), distante 50 chilometri.

Vedi anche La leggenda dei Sette Dormienti, Çeşme in Turchia, tra le migliori destinazioni del 2011 e le 10 spiagge più belle della Turchia.

Foto Wikimedia Commons e im_apatel.
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