Quello che vedete è il video di presentazione dell’astronave Lynx, l’ultima nata della Xcor, la piccola compagnia aerospaziale californiana che si è lanciata sul mercato del turismo spaziale.
Lynx ha le dimensioni di un piccolo jet privato, un posto per il pilota e uno per il passeggero e potrà effettuare voli suborbitali, della durata di circa 25 minuti, ad una velocità superiore a Mach 2 raggiungendo altitudini di oltre 60 chilometri. Il Lynx è stato progettato per funzionare come un velivolo commerciale e, come evidenziato da Jeff Greason, il presidente della Xcor, molta attenzione è stata posta sui motori e sui carburanti per tenere bassi i costi di operatività e ammortizzarne l’impatto sull’ambiente. Per il 2010 sono stati previsti 50 test di volo e a pieno regime si spera di riuscire ad effettuare più di un decollo al giorno.
L’annuncio della Xcor arriva circa due mesi dopo quello di Richard Branson: la SpaceShipTwo della Virgin Galactic dovrebbe cominciare quest’anno i primi voli di prova e sono già in vendita i biglietti per i voli commerciali previsti per il 2009.
Dalì
04 apr 2008 - 13:05 - #1Ciao Simona…che dire,mo sei troppo avanti però! Non paga di consigliarci sempre interessanti itinerari sulla terra,mo ti cimenti anche in quelli spaziali? Guarda…se riesci a trovare un Resort a 20 stelle o un Castelluccio merlato circondato da fiabeschi paesaggi (la tua specialità) anche su qualche satellite o pianetucolo suborbitale…ti giuro che faccio il biglietto seduta stante,costi quel che costi!!! Tanto penso che con un 200.000 dollari dovrei cavarmela! Certo,adesso ho a malapena un migliaio di euro (che,al cambio attuale,di dollari ne fanno neanche 1.600)…però…con la produttività ed il rinnovo del contratto,ho interessanti prospettive per il futuro! Tra l’altro,pensa,se riuscissi a partire il prossimo anno (visto che in questo ci saranno solo lanci di prova ed in più c’ho già in programma o Bretagna o Provenza), diventerei il primo turista spaziale italiano ed il secondo europeo (il primo era,indovina un po… ungherese! Un certo Charles Simonyi il quale (si dice), dopo essere stato preso a secchiate d’acqua gelata con lanci di uova dipinte (ma “fragide”!) e rifiutato per 5 anni consecutivi alla festa di Pasqua di Hollókő (che ben conosci) da tutte le ragazze del paese,dopo un breve periodo da alcolista con successiva disintossicazione da Tokaj, ha preso tutti i soldi che aveva da parte (tanto a non prender moglie,ormai,s’era rassegnato) e se n’è andato sullo spazio…senza biglietto di ritorno però! Hi Hi! Ok dai,perdona la mia ilarità! Non è certo di scherno al tuo post davvero molto interessante. Per tornare ad esser serio (che parolona!),penso che dovrebbe essere un esperienza davvero sensazionale anche se non proprio per tutte le tasche. Al limite però,anche se uno non riuscisse a partecipare ad un volo vero e proprio,potrebbe provare con i lanci di prova che,sicuramente,saranno più “abbordabili”. Se non si dovesse riuscire a partecipare neanche a questi (che è probabile),si potrebbe sempre andare a vederli fare da altri più facoltosi e,visto che lo Spazioporto sta in pieno Mojave, godere del meraviglioso paesaggio dell’omonimo deserto (che,assicuro…favoloso!) e fumare magari il calumet con qualche nativo Mohave che si aggirasse nei dintorni (e sarebbe il vero americano,per intenderci!) Ps.1- mi permetto di fare un appunto ma solo per spirito di precisazione senza però presunzione alcuna (spero non te ne avrai “a male”!)…i voli raggiungono i 100 km di altezza. Lo dico non perché li ho misurati (sono un tecnico ma non mi sarebbe bastata la “fettuccia”) bensì perché quello è il limite dove termina l’atmosfera terrestre (ecco perché,appunto,si chiama “volo suborbitale”. Raggiunge lo spazio,senza però entrare in orbita). Ps.2- Sono 8 giorni che non scrivi un post (capito…otto!!!). Ps.3- PROVVEDERE!!! ;-)
Luigi Aulisio
24 apr 2008 - 11:36 - #2Se interessati ad approfondire l’argomento Voli nello spazio a fini turistico/commerciali, vi comunico che l’ 8 maggio 2008 alle ore 11:00 a ROMA, si terrà la prima conferenza in Italia di Virgin Galactic, che aprirà ufficialmente al mercato Italiano l’era del turismo Spaziale.
Per maggiori info e/o richiesta di partecipazione comtattare:
Rosy Panacci: ypipress@gmail.com
oppure
Luigi Aulisio: luigia@yourprivateitaly.com
jole
09 mag 2008 - 11:34 - #3potete inviarmi qualche informazione sul turismo nello spazio, sto preparando la tesi su questo argomento ….
grazie
email:espositojole@libero.it