Toscana: a Sansepolcro per la mostra Mexican Notebooks



Gli appassionati di grande fotografia e quelli che amano l'atmosfera unica dell'America centrale apprezzeranno sicuramente lo spaccato di vita messicana delineato dai 44 scatti del grande fotografo francese Henri Cartier-Bresson, esposti fino al 18 maggio nelle sale di Palazzo Pichi a Sansepolcro.

Nella mostra, che si intitola “Mexican Notebooks”, sono esposte le foto scattate nel corso di due viaggi di Bresson in Messico; ci andò per la prima volta nel 1934, poi quasi trent'anni dopo, nel 1963, quando era già un affermato fotografo volle tornarci. Il risultato di questi due viaggi è una straordinaria collezione di immagini o, per dirla con le sue parole, "di pezzi di realtà fissati nell'eternità".

Ogni fotografia racconta uno spaccato di vita messicana colto nella sua cruda e sincera immediatezza. Si tratta di uno sguardo intimo e commovente sulla vita quotidiana in un Messico d'altri tempi che ritrae la povertà dei bambini vestiti di stracci, la dignità dei contadini nei campi aridi, la ricchezza ostentata della nobiltà, la passione di due corpi avvinghiati tra le coperte.

L'esposizione è aperta dal lunedì al venerdì, escluso il martedì, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19, mentre il sabato fa orario continuato dalle 15 alle 23.30. Il prezzo del biglietto intero è 5 euro, ma sono previste riduzioni per i minori di 18 anni, scuole, disabili, giornalisti con tesserino e guide turistiche.

Nella foto di Sonietta46 una mostra delle opere di Henri Cartier-Bresson.

  • shares
  • +1
  • Mail
2 commenti Aggiorna
Ordina: