Il turismo: se lo conosci non ti uccide

Andrea Barolini sull'Unità scrive del venticinquesimo convegno nazionale del turismo responsabile, di cui Cts in Italia fà la parte del leone. Capace di trasformare i «turisti» in «viaggiatori», il turismo «sostenibile» o «ecologico» potrebbe avere un ruolo importante:

... un mercato che cresce a ritmi vertiginosi. I dati forniti dagli analisti del settore, in questo senso, sono impressionanti: nel 1995 il numero di viaggiatori nel mondo si aggirava attorno al mezzo miliardo di persone e si prevede che la cifra possa triplicare entro il 2020. In altri termini: ogni anno si sposterebbe quasi il 25% degli attuali abitanti del pianeta. Senza una seria ed efficace razionalizzazione di tale fenomeno - se cioè quel miliardo e mezzo di persone dovesse viaggiare nei prossimi decenni secondo i canoni del turismo di massa - le conseguenze potrebbero rivelarsi devastanti. In particolare per le popolazioni locali e per le loro economie.

In Italia esiste una FITUS (Federazione Italiana Turismo Sociale) e una AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile).

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