Venezia: con gli sci sul ponte "maledetto" di Calatrava

Qualche mese fa vi dicevo del difficile rapporto tra Calatrava e Venezia, per via del ponte pedonale costruito per unire Piazzale Roma e la stazione ferroviaria di Venezia. Le vicende del ponte "maledetto", la cui difficile sorte è legata soprattutto ad un progetto che forse doveva essere bocciato dal Comune lagunare, non riescono proprio a far registrare notizie positive.

Le ultime riguardano l'Ovovia che dovrebbe permettere ai passeggeri disabili di superare gli scalini del ponte (un ponte costruito per i viaggiatori che non prevede nessuna agevolazione per chi ha un trolley o una valigia con ruote): questo bizzarro sistema meccanico, che è stato installato dopo la costruzione dell'opera, non riesce a vedere la luce. L'inaugurazione è stata rinviata ulteriormente, costringendo il Comune a rendere noto che: le operazioni di messa a punto dell'ovovia sul Ponte della Costituzione sono ancora in corso e perciò non è attualmente possibile indicare una data in cui sarà fruibile dal pubblico. Per celebrare il prolungarsi dei lavori - su cui è stata aperta anche un'inchiesta legata all'incremento dei costi dell'80% - alcuni veneziani dell'associazione Venessia.com hanno deciso di prenderla sul ridere, percorrendo l'originale ponte con gli sci e dedicando la performance al Trenino della neve.

Nel frattempo 5 persone sono state rinviate a giudizio davanti alla Corte dei conti del Veneto per i presunti errori nella realizzazione del ponte di Calatrava a Venezia che avrebbero provocato un danno di oltre 4 milioni di euro al Comune di Venezia:

Il costo dell’opera, inizialmente previsto in meno di 4 milioni di euro, lievitò a quasi 7 milioni al momento del progetto definitivo e a più di 11 a conclusione dei lavori (con una causa civile avviata dall’azienda costruttrice, tutt’ora in corso, che ne rivendica altri 11).

  • shares
  • +1
  • Mail