
Seicentocinquantanove chilometri, da Barcellona a Madrid, in due ore e mezzo. Niente aereo, check in, liquidi vietati, limitazioni al peso del bagaglio. È l’offerta della nuova linea dell’alta velocità spagnola (Ave) inaugurata ieri dopo una spesa di 8 miliardi e spiccioli di euro.
Le due grandi città iberiche e le loro centralissime stazioni, ci dice un paginone del la Stampa di oggi, saranno così unite ed entreranno in rete con le altre direttrici dell’alta velocità, che arrivano a Valladolid, Siviglia e Malaga. Dalle 6 alle 21, diciassette convogli copriranno il percorso, trasportando l’equivalente di 90 aerei ma con emissioni inquinanti molto molto più basse.
All’interno delle carrozze dell’Ave si possono usare i cellulari, funziona la connessione ad internet, ci sono bar, musica e film gratuiti a disposizione: il ticket più conveniente (comperato in rete e con 15 giorni di anticipo) costa 40 euro, mentre quello più vip (classe Club) viaggia a 245 euro.
Un dettaglio non secondario: il sistema spagnolo prevede il rimborso della metà del biglietto con 15 minuti di ritardo e dell’intero importo se il ritardo supera i 30 minuti.
Foto: harry harris
asdrubale
22 feb 2008 - 18:12 - #1Su Report diRai3 veramente avevan detto che il rimborso in Spagna è del 100% oltre i 5 minuti, non 30! E gli intervistati dicevano che non succede quasi mai….
Spagna-Italia…..CI STANNO DOPPIANDO!!!!!!!!!!Altro che sorpasso…