
L’angolo del Québec, i roseti, la collezione dei lillà, la serra del giardino tropicale, il giardino cinese e quello alpino, il giardino delle piante acquatiche e quello del monastero (nel Medio Evo, all’interno dei chiostri dei conventi, venivano coltivate piante medicinali e aromatiche, a cui è stato dedicato uno spazio particolare).
Queste sono solo alcune delle attrazioni del giardino botanico di Montréal, la cui visita permette di fare il giro del mondo, in un’atmosfera ricca e varia, senza muoversi dalla città.
La collezione del giardino botanico vanta 22 mila specie e varietà di piante ed è considerata una delle migliori del mondo con i suoi 72 ettari di estensione, i 10 spazi espositivi e i 30 giardini all’aperto che riproducono i colori e gli aromi di tutto il pianeta.
Tra le tante particolarità, vi segnalo il “First Nations Garden”, dove si può scoprire il rapporto che 10 nazioni indiane del Nord America e la nazione Inuit del Québec hanno sempre avuto con il mondo vegetale e i suoi segreti.
Il parco si trova a sei chilometri a nord est del centro cittadino, sulla rue Sherbrooke, e la sua visita completa può richiedere anche sei ore, se si vogliono ammirare le serre, i giardini esterni e anche l’insettario. È aperto dalle 9 alle 18: dal 1 novembre al 14 maggio è chiuso il lunedì e i cancelli chiudono alle 17. Il biglietto costa tra 9 e 23 euro in base all’età e al periodo della visita.
Foto: birdfarm
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