
Il titolo della giornata non deve trarre in inganno, non si tratta di una celebrazione organizzata dagli utenti delle Fs ma piuttosto di un evento lanciato dalla Confederazione della mobilità dolce (Wwf, Legambiente, Associazione città ciclabili) per riscoprire i 5 mila chilometri di tratte ferroviarie abbandonate o dimenticate d’Italia.
La manifestazione ha lo scopo di sostenere (anche attraverso una proposta di legge nazionale) il recupero delle ferrovie dismesse, per creare una rete di mobilità turistica alternativa, da percorrere a cavallo, in bici o a piedi.
In Italia esistono poi una serie di piccole ferrovie che potrebbero funzionare come veicoli per un turismo diverso, meno impattante sull’ambiente, più vicino alle realtà locali e ai territori emarginati. Così come esiste tutto un patrimonio di impianti come stazioni, depositi, ponti e gallerie che meritano considerazione e rispetto per la ricerca ingegneristica che li ha creati.
Qui trovate il programma completo della Giornata che toccherà Novara, Genova, Savona, Brescia, Mantova, Varese, Carpi, Fabriano, Spoleto -Norcia, Tavernelle, Gioia del Colle, Policastro, Lagonegro, Corleone, Montevecchio . . .
Foto: AL3X
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