Operazione Loyal Midas - Bel mare di Sardegna

Sardegna Oggi - Continua la protesta dei pescatori sardi contro le esercitazioni militari in Sardegna. Dopo che, il mese scorso, è stata firmata il protocollo d'intesa tra la Regione e il Ministero della Difesa per i maggiori indennizzi dovuti ai pescatori di Teulada e Sant'Anna Arresi, ora a scendere in mare e bloccare le esercitazione sono gli armatori e pescatori di Sant'Antioco. Anch'essi sono interessati al tratto di mare interdetto dall'ultimo grande “gioco di guerra” della Nato, la “Destined Glory 2005”.





Oggi una quarantina di barche stanno bloccando le esercitazioni nelle acque antistanti il Poligono di Capo Teulada nel tratto di mare compreso tra Porto Scudo e Cala Zafferano. Sotto l'occhio vigile dei militari a bordo di una motovedetta della Guardia Costiera ed una dei Militari, i pescatori rivendicano pacificamente gli stessi diritti concessi alle marinerie di Teulada e Sant'Anna Arresi di ottenere maggiori indennizzi a causa della mancata attività di pesca dovuta alla presenza dei militari nell'area nei giorni di esercitazioni. I pescatori di Sant'Antioco chiedono, inoltre, la bonifica delle aree, ora permanentemente interdette alla navigazione.

Dal sito della NATO certificano che Destined Glory/Loyal Midas 2005 è esercizio di estrema importanza, quasi strategico. Anche i nostri del Battaglione San Marco ci fanno la loro porca figura: niente male Ragazzi!

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