San Valentino in Puglia a Ceglie Messapica

Se siete in Puglia a febbraio e volete godervi un buon San Valentino, un posto dove potete fare una tappa è sicuramente Ceglie Messapica. Resa "famosa" dalla recente sfida in esterna di Masterchef Italia 2 (anche se in verità era già conosciuta), Ceglie Messapica, in provinci adi Brindisi, è uno dei centri enogastronomici pugliesi più ricchi, con una pluri decennale storia alle spalle nel campo dell'accoglienza e della ristorazione.

Se siete in zona per San Valentino, il primo consiglio è di scegliere di soggiornare presso il Relais La Fontanina. La caratteristica dell'hotel, poco distante dal centro città, è di aver dedicato 12 stanze al tema del vino. Ogni stanza, infatti, ha il mnome di un'azienda o di un'etichetta che rappresenta la Puglia enologica e al suo interno arredamenti ed elementi architettonici richiamano il tema. Il tutto con una Jacuzzi a vista centrale nella stanza che può essere davvero l'elemento in più per una giornata degli innamorati romanticissima. L'hotel, inoltre, dispone di un centro benessere con piscina, sauna e bagno turco a disposizione degli ospiti. Circa 110 euro la stanza, ma con possibilità di trovare offerte e pacchetti.

Se siete quindi a Ceglie, per la cena potete scegliere il ristorante dell'hotel sopra citato, rinomato per qualità e per creatività del suo chef, oppure spostarvi verso il centro. Qui troverete diverse scelte. Passeggiando nel bel centro storico, potete optare per dei grandi classici, ristoranti da decenni nelle guide più famose. Parliamo di Cibus, sempre nel centro storico, dove non potete perdere la selezione dei formaggi (invecchiati in un'apposita cantina sotto la struttura), del Fornello da Ricci, piatti della tradizione rivisitati dalla stellata chef e accompagnati da un'accurata selezione di vini e di oli extravergine.

Ancora, per chi vuole scoprire le erbe spontanee della Puglia, suggerisco il ristorante Da Gino, dove il simpatico ristoratore che dà il nome alla struttura vi farà fare un viaggio nella cucina contadina che utilizza(va) le erbe - unica risorsa nei tempi di fame - per creare piatti davvero buoni e creativi. Se invece preferite un tocco più moderno, allora in centro potete optare per il giovane ristorante Botrus, dove per arredamento e composizione dei piatti si viene catapultati in un altro mondo, meno tradizionale, ma molto suggestivo. Chef giovani, cucina vetrata completamente a vista, piatti estrosi e gustosi, con ingredienti comunque locali.

Dopo un buon piatto, il suggerimento è di farsi una passeggiata lungo il belvedere della città, da cui poter osservare la Valle d'Itria e i costoni delle Murge che danno verso le coste del Mar Adriatico.

Foto | Flickr

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