Saranno due i vagoni che copriranno, a partire dalla primavera 2008 (ma in via sperimentale già dall’11 dicembre) la tratta Mosca-Parigi, con un percorso diretto e senza cambi tra due delle capitali storiche più importanti d’Europa: una notizia che ci da Le Figaro, in controtendenza rispetto a quanto riportato in un doppio paginone di Repubblica, secondo cui i wagon-lits starebbero scomparendo, abbattuti dall’alta velocità e dai voli lowcost.
Risorge invece dalle ceneri un collegamento che era stato interrotto addirittura con la caduta dell’Urss: dal 1993 non esisteva più una linea diretta tra le due città. Ora che il turismo ferroviario sta tornando in auge, le ferrovie russe hanno riattivato il Mosca-Parigi: due volte alla settimana in inverno e tre volte nei mesi caldi. I vagoni, di tre classi differenti (si vede che a Mosca i tempi sono cambiati..), fermeranno a Berlino, ma non più come scalo obbligatorio quanto piuttosto come fermata turistica di dodici ore, con annessa visita guidata.
La durata complessiva del viaggio sarà di circa 49 ore ad un costo, per la seconda classe, di 330 euro (sola andata in cuccetta a tre letti): non molto attraente da un punto di vista economico, visto che il volo A/R dell’Air France ne costa circa 540 e impiega appena 6 ore… Ma senz’altro farla in treno rappresenta un’esperienza di viaggio appassionante e unica nel cuore del nostro Vecchio continente.
ice
11 dic 2007 - 15:35 - #1spero francamente prendano in considerazione di dotare il treno di una connessione internet wifi da fornire ai viaggiatori
Cosa si potrebbe fare 48 ore chiusi in una scatoletta col finestrino……
poi pensa che carino, potersi magare vedere tracciati in tempo reale su google earth e avere cosi sempre una immagine di cosa di circonda
morphale
11 dic 2007 - 18:36 - #2@ ice
…guardare fuori dal finestrino no eh? :-P
Marcioweb
11 dic 2007 - 20:16 - #3Credo proprio che ci faro’ un pensierino prima di fare la transiberiana Mosca - Pechino..