La Caféothèque, per farsi un buon caffé a Parigi

Avevamo già accennato a questo tempio parigino del caffé come ad un buon rifugio per i momenti di crisi durante la visita dell'inesauribile capitale francese. Ora torniamo alla Caféothèque per vedere meglio cosa ha da offrirci questo locale situato al 52 di rue de l’Hôtel de Ville, la cui piccola vetrina guarda verso la Senna e l'Isola Saint Louis.

In questo intimo caffé, gestito dal baffuto Monsieur Chirouze, fin dall'ingresso verrete accolti e inebriati da un aroma fortissimo e coinvolgente di chicchi appena macinati. E la vostra esperienza sensoriale da amanti della scura bevanda eccitante è solo all'inizio, dato che alla Caféothèque troverete davvero miscele da tutto il mondo: il Café d’Etiopia col suo retrogusto di anice stellato, il Copaevin del Peru con note intense di more e pepe, il Nyamagabe del Rwanda dall'aroma di rosa, l'Esperenza del Guatemala dal fondo di acquavite, il Monsoon indiano con none di latte speziato e il Finca San Vincente dell'Honduras con l'amaro del pompelmo.

Per dare un gusto particolare alla giornata che trascorrerete a Parigi o per concludere in bellezza un pasto frugale a base di baguette, il buon caffé della Caféothèque è la tazzina fumante che fa per voi.

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