Rievocazioni di Natale: la “Ndocciata” di Agnone

foto della n'docciata di agnone

Sfogliando “I viaggi di Repubblica” sono rimasta colpita da un evento che si tiene la sera della vigilia di Natale ad Agnone, cittadina molisana conosciuta soprattutto per la sua fonderia di campane: si tratta della “Ndocciata”.

Incuriosita dal nome ho cercato di capire da cosa derivasse e ho scoperto che le “ndocce” sono grosse torce realizzate con legno di abete bianco e fasci di ginestre secche tenute insieme dallo spago. Alte due o tre metri, talvolta sono riunite da paletti trasversali per formare dei gruppi che possono arrivare fino a venti fiaccole. A quel punto mi sono detta: ecco già mi piace, deve essere davvero emozionante, vediamo un po’ come si svolge…

Il rintocco del campanone di Sant’Antonio è il segnale che dà il via alla manifestazione: le ndocce vengono accese e portate in spalla da gruppi di uomini delle 5 contrade del paese (vestiti con i costumi della tradizione contadina) lungo il corso principale di Agnone, creando così un suggestivo fiume di fuoco. La “sfilata” termina nella piazza principale del paese dove viene acceso un enorme falò per bruciarvi simbolicamente tutto quello che c’è stato di negativo durante l’anno. Io avrei parecchie cosucce da bruciare….e voi?

P.S. A Santo Stefano di Sante Marie (Abruzzo), si tiene una manifestazione simile, ma le ndocce si chiamano “ntosse”…

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