Hong Kong: scala mobile del Central


Mi trovo al Central, immagine simbolo di Hong Kong, una delle zone più lussuose del mondo, abbellita da giardini e parchi verdeggianti.
Il Central è uno spettacolo unico, rivestito da palazzi amministrativi, edifici residenziali e grattacieli di vetro, che imprigionano nella loro rete mille vicoli pullulanti di vita, mercati, bancarelle, abitazioni più o meno spartane, negozi, il tutto amalgamato perfettamente e dispetto della regnante diversità.

Prendo lo Star Ferry da Tsim Sha Tsui che mi porta al Central, attraverso il Victoria Harbor, godendo di un’accoglienza a dir poco spettacolare; palazzi giganteschi si innalzano prepotenti davanti a me, circondati da radici stradali tortuose e altrettanto imponenti, cariche di macchine e folle di persone in movimento.


Raggiungo il Central Marquet, decisa a salire sulla scala mobile più lunga del mondo che conduce a Mid-Levels.
Attraverso l’intero Central, tagliato nel cuore da questa scala gigantesca in insistente viaggio. Osservo non solo il panorama che mi circonda, l’alternarsi delle scene sempre diverse che mi si affacciano davanti, ma gusto anche la quotidianità nei volti delle persone che fanno uso di questo efficace mezzo di trasporto. E’ un saliscendi continuo e indisturbato.


Lascio alle mie spalle i grattacieli, assaporando nuove immagini di strade, tutte diverse, che dividono il Central in tanti ritagli di vite confuse, vie sgargianti, confusionarie, appetitose di profumi, verdi di colline improvvisamente apparse.

Non trascorre mezzora che sono a Conduit Road, nel Mid-Levels, la scala mobile si interrompe, chiude un cerchio perfetto dove si sono alternate tutte (o quasi) le scene urbane di Hong Kong.

Scendo la scalinata che fiancheggia il serpente in movimento e ripercorro a ritroso il tragitto fatto, fermandomi in ogni singola strada, ognuna con le proprie particolarità; visito una galleria d’arte moderna in Shelley Street, passeggio per i mercati in Peel Street, pranzo con gustosi tagliolini nella vivace Stanley Street.

La sera tornerò sulla scala mobile, sicura, a ragione, che mi regalerà scenari ancora diversi, una volta esaurita la luce del giorno e accesa quella delle insegne luminose del Central.




Notizie interessanti:


  • Visitare il Central con la scala mobile, oltre che un’esperienza gradevole, è anche economico, perché al momento non c’è alcun costo.

  • Un mezzo di trasporto consigliabile da prendere per chi si trova a Tsim Sha Tsui e vuole raggiungere il Cetral è senza alcun dubbio lo Star Ferry, oltre che economico (2 dollari di Hong Kong, pari a 0,20 €) e veloce (7 minuti) la traversata è molto suggestiva.

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