Un itinerario a Roma, tre chiese in Campo Marzio

Via del Corso a RomaIl traffico. Può sembrare un luogo comune, ma quando si vive in una grande città, il traffico non è un luogo comune, ma una scomoda verità, un problema, che non permette di vivere la propria città, che ci allontana dalla città, anche se questa è bellissima, attira gente da tutto il mondo; anche se questa si chiama Roma.

Ma per fortuna ci sono le feste, durante le quali ci si può riappropriare della città, semplicemente camminando a piede per le sue strade e piazze. Ma a Roma si ha una possibilità in più, perché se Amsterdam o Berlino sono le città dei Musei, Roma è la città delle chiese, dove devozione ed arte vanno a braccetto, dove è possibile ammirare dei veri capolavori, spesso senza spendere un euro.

Quest'anno durante le feste, mi sono fatta una bella passeggiata lungo i Fori e le strade che costeggiano via del Corso. A Campo Marzio direbbe mio marito, sempre con lo sguardo rivolto al passato della Roma Antica, quando Campo Marzio era fuori dalle mura, quando qui si lavorano le terre del re etrusco, quello Superbo, cacciato via dai suoi sudditi, che si vede, non ne potevano proprio più (vogliamo fare dei paralleli?).

Foto Wikimedia Commons.

Chiesa Santa Maria Sopra Minerva Roma
Santa Maria Sopra Minerva Roma, in Piazza della Minerva, dalle parti Pantheon (anche il Pantheon è una chiesa, vi dice niente la domenica delle rose?). Fatta la foto di rito all'elefantino (ma non stava a Catania?), si entra in Chiesa, probabilmente sopra un tempi romano (anche se forse non quello della Minerva Chalcidica). Da non perdere: la Cappella Carafa affrescata da Filippino Lippi, l'altare maggiore con il sepolcro di Santa Caterina da Siena, patrona d'Italia (qui una preghiera ci sta bene), la statua del Cristo Portacroce, di Michelangelo, e il Cenotafio di Suor Maria Raggi, opera di Gian Lorenzo Bernini (tanto per dire...).

Chiesa di Sant'Ignazio di Loyola in Campo Marzio Roma
La Chiesa di Sant'Ignazio di Loyola in Campo Marzio, in Via del Caravita, 8A, la chiesa dei Gesuiti, non distante da Santa Maria in Minerva. Bello il contesto in cui è inserita. Da non perdere l'affresco sui soffitti della navata centrale, la falsa cupola (sembra una cupola, ma non lo è), e le centinaia di ex-voto che adornano le navate laterali, che rendono bene il significato di Devozione.

Chiesa Anglicana di Ogni Santi Roma

La Chiesa Anglicana di Roma (Ognisanti), in via del Babbuino 153. Il bello di poter girare il mondo, senza spostarsi da Roma. Una vera chiesa anglicana (cristiani ma non cattolici), un pezzo di Inghilterra a Roma, iniziando dalla facciata gotica in mattoni rossi, per finire all'interno con i pavimenti in legno, e le semplici sedie di paglia, ingentilite dai cuscini che paiono fatti a mano. Una vera sorpresa, per una chiesa piccola, ma calda ed accogliente, nella piena tradizione del nord Europa (con tanto di albero di Natale).

Vedi anche dove vedere il Caravaggio a Roma, le 20 piazze più belle di Roma e San Pietro in Vincoli, con l'incredibile Mosè di Michelangelo.

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