La crisi delle Falkland ora colpisce le navi da crociera

Le Falkland 25 anni dopo la guerraCi risiamo. Oltre trent'anni dopo la guerra combattuta tra Gran Bretagna ed Argentina per il possesso dell'arcipelago delle Falkland, torna alta la tensione tra i due paesi, a causa di questo arcipelago, che gli argentini chiamano Malvinas, e che ritengono illegalmente occupato dai britannici.

Segno della crescente tensione, la protesta inscenata da attivisti argentini, che hanno bruciato bandiere britanniche davanti a due navi da crociera di lusso, mentre erano ancorate al porto di Buenos Aires. Immediate le proteste del ministro degli Esteri Britannico.

Proteste in Argentina contro le navi inglesi

Foto Peter Macdiarmide Sergio Goya/Getty Images.

I passeggeri britannici, molti dei quali anziani, sono diventati il bersaglio per centinaia di persone, che li hanno insultati e gli hanno impedito di scendere a terra, confinandoli quindi sulle loro navi da crociera.

Le due navi da crociera erano la Star Princess, battente bandiera delle Bermuda, e la Seabourn Sojourn, battente bandiera della Bahamas. Ma il fatto di non essere navi britanniche, non le ha salvate dalle proteste degli attivisti.

L'accusa degli attivisti era quella di aver aggirato alcune leggi regionali argentine, che vietano alle navi da crociera britanniche, di attraccare nei porti argentini, quando la loro crociera tocchi le isole contese.

Quest'ultimo episodio è solo l'ultimo, fin'ora il più eclatante, di una serie di proteste ed intimidazioni, di cui negli ultimi mesi sono state fatte oggetto le navi da crociera, che battono le rotte dell'Antartico, coste argentine comprese.

Vedi anche Le Falkland, le isole dei pinguini e degli albatros, verso il referendum.
Via The Telegraph.

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