Treni leggendari: in Patagonia con La Trochita

La Trochita La Transiberiana e l'Orient Express non sono gli unici treni entrati a far parte della leggenda: resa famosa dal bestseller del 1978 di Paul Theroux "The Old Patagonian Express", che narra del viaggio in treno dello scrittore, da Boston attraverso la Patagonia, La Trochita dal 2003 ha ripreso la propria attività ritornando a percorrere parte del suo itinerario originale.

Il suo primo viaggio risale al 1922, quando questo treno a scartamento ridotto percorse per la prima volta i 402,3 chilometri che separano Esquel da Jacobacci, in Argentina. Dopo varie vicende, il treno, il cui nome deriva appunto da "trocha angosta" che indica lo scartamento ridotto (in questo caso la distanza tra le facce interne delle rotaie è di soli 750 mm), a partire dagli anni settanta ha subito un lungo periodo di declino in seguito alla costruzione di nuove strade e quindi al sempre maggiore utilizzo del trasporto su gomma (camion e bus), finché è stato completamente dismesso nel 1992. Riaperto dopo circa dieci anni di inattività, oggi ha riacquistato celebrità più che altro come treno turistico, tanto che c'è gente che arriva ad affittare l'intero convoglio alla modica cifra di 12.000 dollari, per rivivere l'atmosfera del passato (si narra di 20 turisti inglesi nel 2002 che noleggiarono la Trochita per un fine settimana).

Attualmente la tratta percorsa va da Esquel a El Maitén per quasi sette ore di viaggio, ma il progetto è quello di ritornare a vedere la Trochita lungo il suo intero itinerario. Se volete provare l'esperienza di un vero salto nel passato con il convoglio che, nel 1999, il governo argentino proclamato monumento storico nazionale, a voi invece basteranno 30 dollari per il giro Esquel-Nahuel Pan-Esquel, seduti sulle vecchie panche di legno ad ammirare gli straordinari paesaggi della Patagonia argentina.

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