Giro di vite per la prostituzione ad Amsterdam


La Bbc, come i media di mezzo mondo, riportano una notizia che farà impallidire i puttanieri nostrani: Amsterdam ha stanziato 25 milioni di euro per comprare una parte del red light district e trasformala in negozi.

Mi rendo conto che per gli ormonici viaggiatori di Ryan Air questo è un brutto colpo, ma siccome ho vissuto l'anno scorso ad Amsterdam anche io ho una mia idea, dal punto di vista di chi ci vive in città e non ci va come turista. Il red light district non è solo un posto pericoloso dove essere scippati è la regola, ma è anche uno dei luoghi più trash di tutta Europa. Fra cazzoni di gomma "folkloristici" esposti in vetrine impolverate e videocassette porno di mille anni fa, junk food, italiani ubriachi, pusher, e freaks di ogni genere è un posto davvero invivibile.

Molto meglio a mio avviso che "le vetrine" vengano distribuite in maniera più omogenea in tutta la città, come già parzialmente accade. In questo modo si eviterebbe la concentrazione letale del turismo dozzinale e molesto nel quartiere più antico di Amsterdam, che altresì sarebbe di grande fascino.

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