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L'incontro coi gorilla della foresta impenetrabile di Bwindi

Pubblicato: 17 set 2007 da Elena

gorilla di montagna nkuringo bwindi

Rientrata da qualche giorno in Italia, vorrei raccontarvi una delle esperienze più straordinarie che possano accadere nelle foreste dell’Africa equatoriale, ovvero l’incontro ravvicinato con un gruppo di gorilla di montagna nel loro ambiente naturale. I gorilla di montagna sono purtroppo una specie in pericolo di estinzione a causa del bracconaggio, delle malattie e della deforestazione: ne rimasti meno di 700 tra i confini di Uganda, Ruanda e Repubblica Democratica del Congo. Forse ne avrete sentito parlare alla fine di luglio quando sono stati uccisi diversi esemplari nel parco dei Vulcani, ma anche pochi giorni fa ci sono stati degli scontri a fuoco nella zona del Virunga. Oltre ai pericoli legati all’ambiente anche l’instabilità politica di alcune zone non gioca a favore della salvaguardia di questa specie.

Un paio di settimane fa ho avuto la fortuna di effettuare un trekking nel parco nazionale di Nkuringo, nel Bwindi Impenetrable National Park (un nome un programma!), dove, dopo quattro ore di sali e scendi nelle splendide montagne ugandesi, ho incontrato un’intera famiglia di gorilla. Vedere a così breve distanza tutte queste meravigliose creature così simili a noi, dai giovani al possente silverback, mentre si spostano, riposano, mangiano piante di banano selvatico e ti guardano coi loro occhi interessati, è davvero una cosa che faccio fatica a descrivere. Si ha proprio l’impressione di avere a che fare con esseri assolutamente coscienti della situazione: il 96% di dna che abbiamo in comune si legge tutto nei loro sguardi!

Il trekking di Nkuringo siembra sia uno dei più faticosi della regione (lo posso testimoniare personalmente, con 8 estenuanti ore di cammino su e giù per le ripide montagne tra Uganda e Congo R.D. e persino una compagna di viaggio portata via in lettiga dai portatori per crampi), ma dà l’occasione di ammirare, oltre ai gorilla nel fitto della foresta, dei paesaggi estremamente affascinanti, le colline verdeggianti, i villaggi, le piantagioni di tè e di banane, le cime maestose dei vulcani. Prima di iniziare il gorilla tracking, si percorre in matatu (lo scalcinato mezzo di trasporto pubblico in Uganda) una strada dissestata lungo la quale, nella nebbia dell’alba, si riconoscono le sagome rosate delle montagne. Poi, in gruppi di 8 persone più le guardie forestali, si attraversano le piantagioni di tè e i villaggi fino al primo guado, armati di zaino con abbondante acqua e provviste. Quando infine si raggiunge il luogo dove i tracciatori hanno individuato i gorilla (che ovviamente si spostano di giorno in giorno) ci si immerge nel più totale silenzio, interrotto soltanto dalle loro voci e dal frusciare della foresta sotto i loro (e i nostri) passi. Qui spesso il pendio è talmente scosceso che si è costretti a scivolare trovando appiglio nella folta vegetazione. E poi, con negli occhi le immagini indimenticabili di queste creature selvagge, si risale infine sulla montagna per ore e ore prima di raggiungere la base.

La foto proviene dal mio album personale che sto provvedendo ora ora a caricare sul web.

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6 commenti

Commenti dei lettori

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  • lumumba

    17 set 2007 - 18:00 - #1
    0 punti
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    Grande Elena. Complimenti per il tuo ennesimo fantastico viaggio! Grazie delle fvoto e del racconto

  • Profilo di Pixie

    Pixie

    18 set 2007 - 16:21 - #2
    0 punti
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    grazie a te ;-)
    Elena

  • Profilo di Michal

    Michal

    28 set 2007 - 11:37 - #3
    0 punti
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    Infatti una volta letto di Ruando sentito subito la voglia di andare li. Mi piaciono un casino dei posti ancora vergini pieni della natura. Poi come ho scritto anche nel mio blog Di ognuno di noi è un po un Gorilla . Grazie per la recensione, fammi sapere quando bisogna allenarsi prima di andare al gorilla trekking.

  • Taito

    28 nov 2007 - 17:14 - #4
    0 punti
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    Caspita abbiam fatto la stessa esperienza!
    Mi son ripromesso di ritornarci, una sola ora con loro non basta!!
    Dalle foto che ho potuto vedere mi sembra che non abbiamo visitato la stessa famiglia… Mi piacerebbe farti vedere le mie foto ma putroppo non son pubblicate, posso però farti vedere un video… http://it.youtube.com/watch?v=Bgs1hNVTlsg
    Ciao

  • Profilo di mj2345

    mj2345

    13 lug 2010 - 17:23 - #5
    0 punti
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    ciao a tutti spero che il messaggio sia letto da qualcuno
    volevo sapere se i gruppi (per vedere i gorilla)sono obbligatoriamente da 8 persone oppure uno può andarci anche da solo….????grazie a tutti in anticipo
    ps esistono autobus dall’aeroporto di entebbe al parco di bwindi??e viceversa??grazie di nuovo

  • Profilo di pixie

    pixie

    13 lug 2010 - 18:23 - #6
    0 punti
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    Ciao, i trekking prevedono 8 permessi, ma i partecipanti non devono necessariamente far parte dello stesso gruppo (i permessi sono talmente pochi che si esauriscono molto presto e quindi è difficile che i gruppi non siano completi). Noi eravamo in 2 più altri 6 viaggiatori. Per ottenere i permessi ti consiglio di rivolgerti a un operatore locale. Io, ai tempi, provai a scrivere anche al ministero del turismo ugandese per ottenere i permessi come viaggiatore indipendente, ma non ci fu niente da fare. Prevedi di acquistarli almeno 6 mesi prima del tuo viaggio. Per quanto riguarda i collegamenti so che esiste una compagnia di bus decente in Uganda (o almeno esisteva), ma presumo che non ti porti fin sulle montagne.
    Spero di esserti stata utile. Che viaggio magnifico!
    Ciao!

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