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Nella valigia di Peppi: weekend ad Helsinki

Pubblicato: 07 ago 2007 da Peppi

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Ad Helsinki l’italiano medio ci arriva tramite la Trombonave. Io sono nella media. Si sbarca intorno alle 8 del mattino, il problema è che la stanza dell’albergo o dell’ostello non te la lasciano prima delle 12. E allora che si fa? Lascio la mia valigia nel deposito bagagli e me ne vado in giro per la città.
La prima cosa che si nota passeggiando in pieno agosto per le vie di Helsinki sono le ragazze finlandesi: bionde, con minigonne ascellari e grandissimi sorrisi solari. Rispetto alle loro vicine svedesi e norvegesi le ragazze finlandesi, ma anche tutto il resto della popolazione, sono molto più aperte e disponibili alla “chiacchiera”.

In albergo mi consigliano, per ingannare l’attesa, di andare a farmi un giro in un centro commerciale: il Kamppi. Questo centro commerciale ha di tutto: dai ristoranti di lusso ai fast food, dai negozi di abbigliamento alla moda ai negozi sportivi, fino al bowling situato al quinto piano e la più lussuosa discoteca di Helsinki al sesto e settimo piano: Lux. Chiacchierando con una indigena scopro che questo centro commerciale è il centro della vita invernale dei cittadini di Helsinki che lo raggiungono tramite la metropolitana e possono passare l’intera giornata lì, scampando al freddo.

Io ed il mio compagno di avventure Valerio eravamo arrivati ad Helsinki di venerdì, il Lux funziona solo di sabato sera. Si poneva così l’ardua questione su dove passare il venerdì sera. Il venerdì sera offre una serata originale all’Ice-bar (in realtà è aperto anche negli altri giorni della settimana). L’Ice-bar è una discoteca a 30 gradi sotto lo zero – così lo pubblicizzano – nel pieno centro di Helsinki, ma la verità è che è leggermente diverso da come ci si aspetta: è un mezzo pacco! Solo una stanzetta è quella sotto lo zero, bisogna fare la fila per entrarci e bersi un cicchetto di vera vodka finlandese seduti su una panca di ghiaccio costa la bellezza di 10 euro: troppo turistico per i miei gusti! Il resto del bar è un normalissimo discopub con annessi un paio di tavoli di black jack (in Finlandia il gioco d’azzardo è legale). All’interno dell’Ice-bar distingui subito il vero finlandese: è quello che non fa la fila per la stanza del ghiaccio! In questi discopub è facile fare “amicizia” con le studentesse di Helsinki, soprattutto se hai vinto qualche mano importante a black jack e offri da bere a chiunque abbia i capelli biondi, minigonna ascellare e, per i miei gusti, almeno una seconda di reggiseno!

Tutte le mattine, anche il sabato e la domenica, sulla piazza del porto c’è il mercato. Consiglio a tutti di farsi un giro per questo mercato dove si possono trovare simpatici souvenir, ma anche la possibilità di gustare dell’ottimo salmone fresco appena pescato cotto al momento davanti ai tuoi occhi.

Dopo un giro per la piazza del Senato è arrivato il momento di prepararsi per il Lux, la discoteca più “in” di Helsinki. Grazie a delle amicizie ero in lista con il mio amico (“non proprio il primo della lista, ma manco l’ultimo degli st***zi!” – cantava Elio) e questo ci ha permesso di evitare la chilometrica fila. Entriamo e ci accorgiamo che il locale mantiene esattamente tutte le aspettative: bella gente, gentilezza ed una terrazza dalla quale si poteva vedere tutta Helsinki by night. Attenzione le discoteche del Nord Europa rispettano gli orari: alle 4 tutti a casa! Dalle 3 fanno partire i lenti e alle 3.45 si accendono le luci. Ma nell’intermezzo che va dalle 3 alle 3.45 con i lenti è possibile “giocare l’ultima carta” qualora non ci siate riusciti durante il resto della serata…;-)

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1 commento

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  • saxolino

    07 ago 2007 - 22:42 - #1
    0 punti
    Up Down

    vai ad helsinki e ti chiudi in un centro commerciale???bha..