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Nella valigia di Peppi: Christiania, istruzioni per l'uso

Pubblicato: 25 lug 2007 da Elena

Commenti dei lettori
La prima impressione che ti da Christiania quando attraversi il confine è quello di abbandono e sporcizia. Poi inizi a passeggiare su Pusher Street, la via principale e ti accorgi che non è così.

Capisci subito che Christiania non è Copenaghen, è un altro mondo non posso permettermi di dire se è migliore o peggiore, ma sicuramente è diverso. Leggendo su un manifesto il motto di Christiania “don’t drink and drive, but smoke and fly” si ha la sensazione di essere tornati in dietro nel tempo di almeno 35 anni, in piena epoca dei figli dei fiori.

Se ci si addentra in questo ex-campo militare occupato nel 1971 da un gruppo di hippie si constata che i figli dei fiori esistono ancora e vivono li, in roulotte, camper o addirittura baracche grazie a quello che offre il loro orticello o i piccoli lavori di artigianato.

Questa è la Città Libera di Christiania o semplicemente Christiania.
Le informazioni storiche riguardo questo quartiere semi autogestito di Copenaghen le trovate su wikipedia e sul suo sito internet ufficiale.
Ma quello di cui voglio parlare in questa rubrica sono più che altro le mie esperienze fatte in qualità di turista che potrebbero essere dei consigli per chi vuole divertirsi all’interno di Christiania senza rischiare di essere arrestato.

In Danimarca come in molti paesi europei è assolutamente illegale il possesso, lo spaccio e l’uso di qualsiasi tipo di droghe. Gli abitanti di Christiania, nel loro “territorio”, si dichiarano contrari solamente alle droghe pesanti. È, quindi, possibile comprare con molta facilità droghe leggere come l’ hashish che si può trovare all’interno dei tanti shop lungo Pusher Street o anche tramite la vendita “in casa” da parte degli indigeni.

Mentre vi rollate la vostra canna potete tranquillamente sedervi in uno dei tanti bar e sorseggiare della birra, mangiare un buon hot dog (quasi come se vi trovasste in un qualsiasi coffe-shop di Amsterdam) o ascoltare della buona musica dal vivo, ma se decidete anche di fumarvi lì la vostra canna appena rullata sappiate che dovrete dividerla con gli altri avventori, qualora ve lo chiedano, compreso il barista che vi ha serviti.

Ma attenzione alla polizia! Fino a qualche anno fa tollerava tutto questo accettando il divieto di entrare alle forze dell’ordine, ma ora ci sono controlli e, se necessario, arresti. Se sentite fischiare, correre o gridare la parola “hush” , che in danese vuol dire formaggio, buttate via tutto perché sta arrivando qualcuno che puzza come il formaggio: la polizia!

Nei miei giorni di soggiorno a Christiania ho visto arrestare moltissimi turisti ignari del fatto che possesso ed uso di droghe leggere è vietato in tutto il territorio danese, compresa Christiania.

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2 commenti

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  • Alberto Vailati

    24 mar 2008 - 23:49 - #1
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    ciao sto x andare a copenaghen… volevo sapere se nonostante tutto era ancora facile trovare sostanze psicoattive a christiania. grazie.

  • miulan

    29 mag 2008 - 16:21 - #2
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    ciao. io ho scelto di andare a christania per 20 giorni con l’organizzazione yap. volevo chiederti siccome ho letto che il governo danese vuole chiudere questa comunità dal 1 giugno se pensavi che il clima lì poteva essere pericoòloso o cmq come si comporta la polizia quando entra in questa comunità oltre i regolari controllli