Se vi dovesse capitare di soggiornare a Lhasa, in Tibet, con l’esigenza di non spendere troppo, vi consiglio vivamente la Oh Dan guest house.
Il complesso non è eccessivamente grande, quindi l’ambiente è abbastanza raccolto, ed è arredato in pieno stile tibetano. Spettacolari le pareti e i soffitti dipinti delle scale e dell’atrio. Ci sono alcune camere sempre in stile ed è possibile ammirare Lhasa by night dalla terrazza sul tetto. Ma soprattutto si trova piuttosto vicino al Jokhang (e quindi fuori dai quartieri meno caratteristici e di stile cinese). Insomma un posto in cui immergersi appieno nell’atmosfera spirituale di questo luogo fuori dal tempo, che speriamo sopravviva a lungo mantenendo inalterata la sua cultura.
Emozionante passeggiare lungo il circuito del Barkhor, la sera, seguendo il flusso delle persone che si muovono in senso orario, con tra le mani le ruote delle preghiere. A proposito di atmosfera, date un’occhiata a questo photoset di ritratti di flickr, sono certa che vi verrà voglia di partire per il Tibet.
Nell’immagine un particolare del soffitto della guesthouse che ho scattato nell’estate 2006.