Ponte e ovovia: il difficile rapporto tra Calatrava e Venezia

Santiago Calatrava è un architetto di fama mondiale che ha realizzato opere monumentali e caratterizzanti in molte importanti città del mondo: l'auditorium di Tenerife, il ponte Samuel Beckett di Dublino, l'ampliamento del museo di Milwakee, il grande ponte di Siviglia, il Palazzo delle arti di Valencia, l'aeroporto internazionale di Denver, la biblioteca giuridica di Zurigo …

Ma, come spesso accade, c'è un paese dove l'opera di questo architetto ha incontrato molte critiche, generando più problemi che soluzioni. Sapete quale è? Ovviamente l'Italia.
Più precisamente Venezia, dove Calatrava ha progettato il quarto ponte sul Canal Grande, poi battezzato Ponte della Costituzione, su richiesta dell'amministrazione comunale che voleva rendere più agevole il passaggio pedonale da Piazzale Roma alla stazione ferroviaria di Venezia.

Le cose però sono andate male fin da subito: l'arcata del ponte sarebbe troppo bassa e provocherebbe lo spostamento delle rive del canale. Inoltre il ponte non ha una rampa su cui far correre le ruote dei trolley e sarebbe di conseguenza nato un servizio abusivo di portantini che aiutano i viaggiatori a portare i bagagli oltre l'ostacolo. Sempre gli scalini poi, essendo di vetro e diventando scivolosi con la pioggia, avrebbero provocato in passato la caduta di alcuni passanti. Per non parlare, ma di questo non possiamo davvero incolpare nessun altro, di quello che una sera è passato sopra il ponte con la macchina, parcheggiandola pure sul marciapiede lì vicino.

Sempre gli scalini, maledetti scalini, impediscono il transito ai disabili. Questo non è consentito dalle leggi comunitarie. E così è stata progettata una ovovia per portare da un lato all'altro del canale chi ha problemi di deambulazione. Però l'ovovia è stata costruita male: il suo costo è raddoppiato e le sue porte sono troppo strette per far passare una carrozzina. In compenso, essendo di vetro, pare che in estate diventi un piccolo forno ovale e semovente. Tutti problemi che dovranno essere risolti entro gennaio 2013, quando è prevista l'inaugurazione dell'opera.

Vedi anche 101 cose da fare a Venezia, le 10 chiese più belle di Venezia, e il vaporetto dell'Arte.

Via - Corriere.it

Foto - Calatrava.com

  • shares
  • Mail