La cascata delle Marmore, una destinazione fuori porta per tutti

Cascata delle MarmoreNon sono belle come quelle di Iguazu in Brasile, ne famose come quelle del Niagara, ma le ho trovate ugualmente belle e con sorpresa (ma forse sono io che sono prevenuto) anche ben protette e valorizzate dall'ente del turismo di Terni.

Con la mia famigliola abbiamo visitato le cascate domenica scorsa e ci siamo divertiti molto, compresa la bambina (6 anni) che come uno scoiattolino, zompettava sulle scale del percorso principale (il numero 1 che dal punto di osservazione in basso porta a quello in alto, sopra le cascate), facendomi sentire ancora più stanco e fuori allenamento, di quanto lo sia in realtà.

E con noi si divertivano tutti gli altri visitatori, dai camperisti che pranzavano nel prato del parcheggio, ai gruppi vacanze di tutte le età (dai boy scout ai signori pensionati), ai riders con le loro tute di pelle e moto cromate, agli arrampicatori in short e scarpe da trekking; ho visto veramente ogni genere di visitatore, comprese mamme in carrozzina, che scendevano per il percorso, accompagnate dagli improperi dei mariti.

Sono due i punti di ingresso alle cascate, uno in basso e uno in alto, collegati da un autobus di linea comunale, accessibile con il biglietto di entrata alle cascate (4 euro gli interi, 2 euro i ridotti, sotto i 6 anni non si paga ma fatevi dare il biglietto omaggio altrimenti i bigliettai agli ingressi vi cazziano) . Avendolo saputo, magari sarei entrato da quello in alto e avrei percorso il sentiero in discesa, per poi risalire con l'autobus (anche se per i miei gusti "camminava" un pò troppo veloce per quei tornanti...).

Salendo (o scendendo) lungo le scale accanto alla cascata, a mezza costa, tramite una galleria, è possibile arrivare al Balcone degli innamorati, dal quale si dovrebbe godere una vista ravvicinata delle cascate. Dico dovrebbe, perché io ci ho rinunciato non avendo portato con me il costume da bagno ne l'accappatoio....della serie arrivate preparati se volete scattare delle foto, ci si inzuppa in pochi secondi.

Su Outdoor trovate un post molto completo che vi introduce alla storia e alle suggestioni di questa che è la cascata più alta d'Europa, e se siete degli sportivi, dopo esservi riscaldati i muscoli salendo sul sentiero numero 1 , magari potete organizzarvi per visitare il vicino parco avventura di Nahar.

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