Itinerario enogastronomico tra i presìdi Slow Food in Friuli Venezia Giulia

Uno dei motivi per visitare il Friuli Venezia Giulia è la ricerca di sapori e ricette che qui sentono forte l'influenza della tradiione mitteleuropea. Non solo castelli e fortezze dunque, o meglio, tra una visita e una mostra, ecco un elenco ragionato delle specialità artigianali di questa terra, nonchè presìdi Slow Food realizzati secondo i principi di un'agricoltura sana e genuina. Ecco la lista dei luoghi chiave e del loro prodotto tipico:

  • Val di Resia - Nel Tarvisiano, qui trovate l'aglio dolce, detto strock dai locali. E' coltivato al naturale e concimato esclusivamente con letame bovino.
  • Carnia - In maggio sui suoi alpeggi si trova il Radìc di mont, una particolare varietà di radicchio selvatico viola, la cui raccolta dura solo 15 giorni. Da usare in insalata o nelle frittate. Altro prodotto da ricercare qui, il Formadi frant, formaggio fresco che si può mangiare solo dopo una breve stagionatura.
  • Gemona del Friuli (Udine) - Zona nota per il Pan di sorc (sorc in friulano significa farina di mais), è un pane dolce e speziato.
  • Fagagna (Udine) - Provateci il Pestàt, una speciale conserva a base di lardo di maiale allevato allo stato semi-brado, arricchita con aromi ed erbe tritati.
  • Pordenone - Assaggiate la Pitina, polpetta di carne stagionata e affumicata con legni aromatici (soprattutto Faggio), con aggiunta di erbe aromatiche.
  • E già con questa lista di delikatessen da assaggiare, potete pianificare il vostro itinerario goloso; in questa pagina del sito dell'ente del turismo, il database con tutte le offerte e i pacchetti di stagione per soggiornare. Qui invece, il sito aggiornato con tutti gli eventi, i vini e i prodotti Slow Food del Friuli Venezia Giulia.

    Vedi anche l'Albergo diffuso di Forgaria - Monte Prat in Friuli, pedalare lungo la ferrovia (dismessa) Trieste-Erpelle e la via Alpina da Monaco a Trieste.

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