Nuovo Guinness World Record, visitare tutti gli Stati del mondo si può

Treno nel sud sudan
Ieri mattina, Graham Hughes, un suddito di Sua Maestà la Regina Elisabetta II, ha ottenuto il visto d'ingresso nel Sud Sudan, l'ultimo paese da lui visitato, l'ultimo paese nato al mondo, tanto nuovo che non esisteva nemmeno, quando Graham ha iniziato il suo giro intorno al mondo, il giorno di Capodanno del 2009.

Da quel giorno, Hughes, che oggi ha 33 anni, ha visitato tutti i 193 stati membri delle Nazioni Unite oltre Taiwan, Città del Vaticano, il territorio palestinese, il Kosovo, Sahara occidentale e i quattro stati che compongo il Regno Unito.

L'intero viaggio, che è costato una media di 10 sterline al giorno (365x4x10=14.600 sterline=18.030 euro), si è svolto in treno, autobus, taxi o nave, ma i nessun momento, mai, never, è stato fatto viaggiando in aereo! Di fatto un nuovo Guinness World Record.

Graham, che presenta uno show televisivo per il National Geographic (e non avrebbe potuto essere altrimenti), raggiunto l'obiettivo, continua nel suo rifiuto di volare, per cui tornerà a casa, continuando il suo viaggio attraverso l'Africa e l'Europa, in autobus e nave, con la speranza di tornare a a Liverpool dove abita (o abitava?), in tempo per Natale.

"Oggi provo solo uno di intensa gratitudine per tutte le persone che, in tutto il mondo, mi hanno aiutato a arrivare qui, dandomi un passaggio, facendomi riposare sul divano o anche solo per avermi messo nella giusta direzione", ha dichiarato Graham ieri.

"Ci sono stati momenti, come quando ero seduto in una stazione degli autobus in Cambogia all'una di notte, o a cavallo di un camion su di una strade terribile, in cui ho pensato, perché sto facendo questo? Ma alla fine c'era sempre una ragione per andare avanti."

"Molta gente mi ha chiesto se è stato difficile arrivare in Afghanistan o in Iraq o in Corea del Nord, ma non è stata questa la parte difficile del viaggio. In Iraq non ho nemmeno avuto bisogno di un visto; è bastato attraversare il confine con la Turchia."

"Quelli veramente difficili sono stati luoghi come Nauru, le Maldive e le Seychelles, i paesi isolani, dove arrivare significava metter in conto un incontro con i pirati."

Per attraversare gli oceani, Hughes ha preso passaggi da navi cargo. Anche in questo caso non si è trattato di una "passeggiata di salute". Nel tragitto dal Senegal a Capo Verde, ha trascorso 4 giorni a bordo di un peschereccio, e, una volta sbarcato, è stato ance arrestato.

Poi nella Repubblica democratica del Congo, è rimasto imprigionato per 6 giorni, perché creduto una spia. In questi casi, essere un suddito di Sua Maestà, ed un collaboratore del National Geographic, sicuramente ha aiutato.

Una sola volta Hughes si è trovato nella situazione di rinunciare; quando è tornato a casa, per assistere alla sorella che stava morendo. "Avevo visitato 184 paesi, e ne mancavano 17. Stavo pensando seriamente di rinunciare, ma lei mi ha spronato ad andare avanti".

Vedi anche i 26 nuovi siti Patrimonio dell'Unesco, girare il mondo zaino in spalla a 95 anni e vacanze in nave cargo.

Via The Telegraph
Foto Wikimedia Commons

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