Se andiamo a Parigi ci sembra normale pagare 12 euro per salire sulla Torre Eiffel, e 11 sterline sono il giusto prezzo per ammirare Londra dalla Ruota Panoramica, ma se si devono pagare 7 euro per salire sulla terrazza del Vittoriano, beh allora le cose cambiano e i nostri amministratori diventano delle sanguisughe (basta leggere il post sulla riapertura del Vittoriano pubblicato su 06 per avere un assaggio di questa polemica).
A noi romani l’Altare della Patria non ci piace, tant’è che da quando è stato finito di costruire nel ventennio, gli abbiamo affibbiato diversi nomignoli per esorcizzarlo: macchina da scrivere, dentiera, calamaio o torta nuziale sono solo i più gettonati. Non lo utilizziamo neanche come luogo di appuntamenti, dovessero scambiarci per americani o giapponesi, che invece accorrono qui a frotte per scattare foto.
Invece, da quando sono stati inaugurati i due nuovi ascensori (aprono dalle 9,30 alle 19,30, fino alle 23.30 il venerdì e il sabato), anche i pigri che prima non avevano il coraggio di farsela a piedi sulle scale (gratis), non hanno più scuse per godersi Roma da questa “terrazza”, anche perchè, come ha detto Renato1975, sempre su 06:
Ed in più dal Vittoriano si ha una veduta di Roma senza il Vittoriano
Ah, dimenticavo: la foto è di iessi, che ha scatto delle bellissime foto di Roma.
bianco
10 giu 2007 - 15:18 - #1A VOI ROMANI IL VITTORIANO NON PIACE, MA SOPRATTUTTO NON NE CONOSCETE LA STORIA…E’ STATO INAUGURATO DAL RE NEL 1911, CINQUANTENARIO DELL’UNITA’ D’ITALIA…CHE COSA C’ENTRA IL VENTENNIO??????? MAMMA MIA LA VOSTRA PROVERBIALE IGNORANZA…..SALUTI DA BOLOGNA, LA DOTTA.
marco.
11 giu 2007 - 09:37 - #2Az…mi hai fatto diventare sordo…era necessario urlare? Ora correggo la frase, con finito di costruire nel ventennio (i lavori, decisi con un bando del 1880, terminarono infatti nel 1935). Comunque resta il fatto, al di là del valore simbolico, che a molti non piace. Per costruire questo colosso di marmo bianco, sbancarono mezzo Campidoglio e chissà quanti secoli di storia. Forse l’ignoranza fu di chi lo volle costruire proprio lì, secondo me.