Paura in volo, aereo della Neos cade per 1.000 metri

boeing 737 neos airPaura ieri su un volo della Neos Air, partito dall'Havana, la capitale di Cuba, e diretto a Milano Malpensa. Mentre stava sorvolando l'Atlantico, e il personale di bordo stava servendo il pasto agli oltre 268 passeggeri a bordo, il velivolo della compagnia aerea charter, un Boeing 767-300, è incappato in un vuoto d'aria.

10 secondi di terrore, così è iniziato il racconto di uno dei passeggeri. L'aereo ha prima preso quota per 500 metri, per poi "cadere" per 1.000 metri. Inevitabili le conseguenze per i passeggeri, alcuni dei quali, che non avevano indossato le cinture di sicurezza, sono stati visti fluttuare nella cabina.

Alla fine il conto è di 45 passeggeri contusi, tra i quali anche un hostess che avrebbe perso un dente, immediatamente soccorsi da due medici presenti a bordo, e quindi trasportati in alcuni pronto soccorso di Como e Varese, una volta atterrati a Milano Malpensa.

La Neos in un comunicato, dichiara che, per quanto il fenomeno sia stato imprevisto e violento, l'aereo non ha mai corso il rischio di precipitare, in quanto si sono verificate "accelerazioni ampiamente nei limiti che non hanno quindi pregiudicato la sicurezza strutturale dell’aeromobile".

Secondo quanto riportato dal Codacons, in base alla legislazione in vigore, i passeggeri rimasti feriti avrebbero diritto ad un risarcimento, che potrebbe arrivare ad un massimo di 116.000 euro.

La Neos Air è una compagnia charter italiana, che fa parte del gruppo Alpitour, attualmente proprietaria di 7 Boeing, che servono molte e diverse località esotiche, dal Sud America, all'Africa all'Asia, Cuba compresa.

IL vuoto d'aria, Clear Air Turbolence (CAT) nei documenti ufficiali, è un movimento turbolento delle masse d'aria, in assenza di segnali visivi, come le nuvole, ed è causata dall'incontro di masse d'aria che si muove a velocità molto diverse. Di solito si verificano nella troposfera, ad una altitudine tra i 7.000 e 12.000 metri.

Molto precise le procedure seguite dai piloti in presenza di una CAT, come anche in quest'ultimo caso (i passeggeri hanno ringraziato per la professionalità di tutto il personale della compagnia), al fine di evitare danni ai passeggeri.

Ad oggi si registra un unico incidente mortale, causato da vuoti d'aria, avvenuto il 28 dicembre 1997, su di un volo della United Airlines, decollato dall'aeroporto di Narita alla volta di Honolulu. Durante il volo, il boeing 747 incontrò un vuoto d'aria, che causò la morte di un passeggero, sballottato all'interno della cabina passeggeri.

Foto Wikimedia Commons

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